27 febbraio 2026 - Aggiornato alle 01:03
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Pallamano: Erice per continuare il suo cammino in Europa chiede strada alle spagnole dell'Atletico Guardes

Sabato alle 18 davanti al pubblico amico del PalaCardella, nella gara-2 degli ottavi di European Cup donne, il sette trapanese dovrà ribaltare la sconfitta di misura (25-22) subita in Spagna. Il vicepresidente Norbert Biasizzo ci crede

21 Gennaio 2026, 12:27

12:28

Pallamano: Erice chiede strada alle spagnole dell'Atletico Guardes per continuare il suo cammino in Europa

La francese Ahanda (Erice) in azione in gara-1 in Spagna: 5 reti

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L’Handball Erice punta a continuare il suo cammino in Europa. Il sette di Bruno Tronelli, dopo aver superato i primi due turni di European Cup di pallamano femminile, sabato davanti al pubblico amico del PalaCardella giocherà alle 18 il ritorno dei quarti di finale contro le spagnole dell’Atletico Guardes, obiettivo ribaltare il 25-22 dell’andata in Spagna.

Una sconfitta sul parquet delle spagnole maturata dopo 60’ giocate a viso aperto e in perfetto equilibrio, rotto solo del break a inizio ripresa delle padrone di casa che non ha comunque fatto perdere la bussola alle trapanesi che alla fine hanno chiuso sotto di sole tre reti lasciando così aperta la qualificazione ai quarti che si deciderà davanti ai propri tifosi al PalaCardella.

Il vicepresidente Norbert Biasizzo in Spagna

IL VICEPRESIDENTE NORBERT BIASIZZO CI CREDE.

“Giocare in un campo come quello della Balonman Atletico Guardes - le parole di Norbert Biasizzo vicepresidente dell’Handball Erice - è sempre un’emozione incredibile: rappresentare il nome di Erice e del territorio di Trapani a livello internazionale, in una cornice così storica e prestigiosa, è già di per sé un risultato importantissimo per la nostra società. Se prima della partita mi avessero detto che avremmo offerto una prestazione del genere, avrei firmato senza esitazione. Le ragazze hanno dato tutto: grande difesa, carattere, voglia di lottare. Abbiamo subito un break forse troppo lungo prima del time-out, ma siamo rimasti in partita fino all’ultimo secondo. Siamo tornati a casa con grande forza e consapevolezza: abbiamo dimostrato a noi stessi e a chi ci segue che l’Handball Erice c’è, e questo ci riempie d’orgoglio”.

Assana (Handball Erice) 5 reti in gara-1 i European Cup in Spagna

Sabato ci aspetta il ritorno - continua Norbert Biasizzo - e speriamo di replicare quanto di buono fatto, correggendo qualche errore. Questa squadra ha dimostrato di poter stare in Europa e di potersela giocare con avversarie di altissimo livello: è un primo passo importante verso un percorso ambizioso. Continuiamo a lavorare secondo il nostro programma, aggiungendo ogni anno un tassello per costruire una squadra solida e continua nel tempo; penso che negli ultimi anni lo abbiamo dimostrato. Contro l’Atletico Guardes è arrivata un’ulteriore conferma: affrontare una squadra 2ª in campionato - fino a pochi giorni fa prima - conosciuta e rispettata in tutta la Spagna, e farlo con questa qualità, significa che siamo sulla strada giusta. Certo, c’è tanto da migliorare, come sempre, ma abbiamo fiducia totale nell’ambiente e nel lavoro che stiamo portando avanti. Adesso aspettiamo i nostri tifosi sabato prossimo per un’altra grande battaglia, sperando di poter regalare loro una nuova soddisfazione”.

PRIMI DUE TURNI ALLA GRANDE.

L’Handball Erice nei primi due turni dell’European Cup aveva superato le serbe dello Zeleznicar e le lussemburghesi del Kaerjeng, sabato sotto con il temibile sette spagnolo.

Il portiere Kapitanovic (Erice) ancora una volta autrice di una grande prova in European Cup