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Sciacca per la storia, Modica per il primato: domani la finale che vale una stagione, in palio il sogno nazionale
Lo stadio "Gurrera" si veste a festa per la sfida totale tra neroverdi e rossoblù
Il momento della verità è arrivato. Domani, giovedì 22 gennaio 2026, lo stadio Gurrera di Sciacca si trasformerà nell’epicentro del calcio dilettantistico siciliano. Alle ore 15:00, il fischio d’inizio sancirà l’atto finale della Coppa Italia di Eccellenza Sicilia, una sfida che non mette in palio solo un trofeo da bacheca, ma un prezioso pass per la fase nazionale contro i calabresi della D.B. Rossoblù Città di Luzzi.
Qui Sciacca: caccia allo storico bis
Per i neroverdi di casa l’appuntamento ha il sapore della leggenda. Reduci dal trionfo del 2025 contro l’Avola, i ragazzi di Totò Brucculeri puntano a una storica doppietta consecutiva. Giocare la finale davanti al proprio pubblico è un vantaggio che la piazza saccense non vuole sprecare: l’entusiasmo è alle stelle e lo stadio Gurrera si preannuncia come una bolgia neroverde. La squadra arriva al match in condizioni fisiche ottimali, forte di una continuità tecnica che ne fa, ancora una volta, la corazzata da battere.
Qui Modica: la capolista non ha paura
Dall'altra parte del campo, però, c'è l'ostacolo più duro. Il Modica di Filippo Raciti sta dominando il proprio girone di campionato e arriva a questa finale con l'autorevolezza della capolista. I rossoblù hanno dimostrato un calcio solido e propositivo, trascinando un’intera città che domani seguirà in massa la squadra nella trasferta agrigentina. Per Raciti e i suoi, alzare la coppa significherebbe certificare una stagione fin qui perfetta e lanciare un segnale chiaro a tutta l'Isola.
Scacco matto in panchina
Sarà anche la sfida tra due "volponi" della categoria. Brucculeri contro Raciti: due allenatori che hanno fatto della cura del dettaglio il proprio marchio di fabbrica. Entrambe le formazioni arrivano da pesanti vittorie in campionato, segnale di un morale altissimo. La gestione dei nervi e dei cambi durante i 90 minuti (o gli eventuali supplementari) sarà la chiave per scardinare l’equilibrio.
Una cornice da grandi occasioni
Sugli spalti è atteso il pubblico delle grandi occasioni, con la presenza dei vertici del Comitato Regionale LND guidati dal presidente Sandro Morgana. Anche il meteo sembra aver firmato un "patto di tregua": il sole accompagnerà una giornata che si preannuncia di sport puro. Tutto è pronto. Sciacca contro Modica: novanta minuti per scrivere la storia dell'Eccellenza siciliana.