L'Atalanta inciampa col Bilbao: Scamacca e Krstovic non bastano
I bergamaschi in vantaggio si fanno rimontare, inutile il forcing finale per cercare il pari
Atalanta avanti quasi subito con Scamacca, poi spreca una serie di occasioni per archiviare la pratica e finisce per incassare tre reti su altrettanti tiri nello specchio da un Athletic Bilbao costretto a vincere per restare in corsa playoff. La missione fallisce: ko 2-3 e uscita dalle prime otto, con la qualificazione diretta agli ottavi di Champions che sfuma nella settima gara della League Phase. Inutile il 2-3 di Krstovic a sei minuti dal termine: il blackout costa caro alla squadra di Raffaele Palladino, che resta a quota 13 punti e ora dovrà battere l’Union Saint-Gilloise confidando in un incastro favorevole dei risultati.
Partenza a specchio con il 3-4-2-1 da entrambe le parti, ma in non possesso gli uomini di Ernesto Valverde, privi dei fratelli Williams e di Berenguer, si compattano a cinque lasciando il solo Guruzeta sopra la linea della palla. La sfida si accende oltre il quarto d’ora: al 17' Scamacca schiaccia in rete sul primo palo il servizio rientrante di Zalewski dalla sinistra, iniziativa costruita con l’appoggio di Ederson e Bernasconi.
La reazione basca oltre la mezz’ora produce un cross insidioso di Boiro che Kolasinac devia in angolo per evitare la conclusione di Gorosabel, ma le ripartenze dei padroni di casa sono più taglienti: al 32' Vivian intercetta il filtrante di Zappacosta per Bernasconi; al 37' lo stesso Bernasconi, imbeccato da De Ketelaere, rientra sul destro e sfiora il palo dal vertice sinistro.
I bergamaschi dominano il possesso e lambiscono il raddoppio: al 41' la zampata di Scamacca sull’accelerazione di De Ketelaere è annullata per fuorigioco; al 43' il colpo di testa del belga, su schema da palla inattiva di Zalewski dalla destra, si stampa sul palo interno.
All’intervallo Valverde passa a quattro dietro: fuori il laterale sinistro Boiro, dentro Sancet sotto punta, con Unai Gomez e Navarro larghi alti. Tra l’8' e il 10' della ripresa Zappacosta prima sfonda a destra, poi raccoglie una punizione riconsegnata in mezzo da Bernasconi su sponda di De Ketelaere, ma precisione e portiere negano il bis.
Puntuale il contrappasso: su rilancio profondo di Lekue, Navarro sorprende Kolasinac e offre a Guruzeta il comodo appoggio del pari, dopo un duello aereo vinto in precedenza con Djimsiti sul primo palo. Palladino, di fronte a un avversario riorganizzato e molto basso, si gioca Lookman, reduce dalla Coppa d’Africa, e Krstovic per gli affaticati Zalewski e Scamacca, autori del vantaggio.
Il sorpasso dell’Athletic arriva comunque poco dopo: cross largo di Navarro e il neoentrato Serrano taglia da sinistra, anticipando Kossounou e Zappacosta, per la deviazione al volo nell’area piccola. L’Atalanta accusa il colpo: De Roon perde un pallone sanguinoso sulla trequarti difensiva mancina, Sancet libera Navarro che, dall’interno dell’area, apre il destro per il 1-3.
Nel finale Palladino inserisce anche Ahanor con Samardzic: attorno all’80' il primo impegna il portiere basco in tuffo. All’88' Krstovic riaccende una fiammella, irrompendo sul pallone rientrante da destra di Samardzic, prolungato di testa da De Ketelaere e controllato da Lookman. Troppo tardi: l’Athletic difende il 2-3 e l’Atalanta rimanda tutto all’ultima giornata, con l’obbligo di battere l’Union Saint-Gilloise e attendere buone notizie dagli altri campi.