calcio, serie c
Sbaffo, Pannitteri e Arditi, esperienza e forza per Turati
Tris di attaccanti alla vigilia della trasferta di Benevento. Il Tfn discuterà il caso sui ritardi dei versamenti solo a fine febbraio
Dopo Arditi e Pannitteri, il Siracusa cala anche Alessandro Sbaffo e prova a cambiare il volto del proprio gennaio. Un tris di attaccanti che mette insieme freschezza, esperienza ed esplosività: esattamente ciò che serviva alla squadra di Marco Turati per rialzare l’umore di una piazza scossa dalle partenze di Parigini e Molina e dall’ombra della penalizzazione. Che, almeno per ora, non arriverà: il Tribunale federale nazionale ha rinviato ogni decisione a fine febbraio, lasciando agli azzurri una finestra di respiro e, soprattutto, la possibilità di preparare la trasferta di domani a Benevento senza ulteriori macigni.
Al “Vigorito” il Siracusa sarà ospite di una delle due capoliste del girone, appaiata al Catania. Ma in casa aretusea la convinzione è chiara: questo gruppo se la gioca con chiunque. Lo ha ribadito anche il direttore sportivo Antonello Laneri, intervistato da Il Mattino edizione Benevento alla vigilia della sfida: «Dalle altre in lotta in bassa classifica ci distingue il voler giocare a calcio. Abbiamo un’identità e giochiamo allo stesso modo contro qualsiasi avversario: che sia il Benevento, il Catania o la Salernitana, per noi non fa nessuna differenza. Al Vigorito ci giocheremo le nostre chance, con coraggio e senza paura».
Laneri si aspetta un Benevento competitivo e motivato: «Vedo una squadra che gioca bene, che ha tantissima qualità e che certamente vorrà vincere perché ha un obiettivo importante. La pressione sarà tutta per i giallorossi. Mi aspetto davvero una bellissima partita». Parole che si intrecciano ai ricordi personali della piazza sannita: «Bellissimo. C’era già una società di altissimo livello. Vigorito è una rarità nel calcio di oggi… Benevento è una città bellissima e con una grande cultura calcistica».
Sul fronte promozione, per Laneri le pretendenti principali restano Benevento e Catania, con una possibile terza incomoda: «Non escluderei però la Salernitana che è sempre lì». E se in alto si corre, in basso si lotta: «Ci sono tante squadre racchiuse in pochi punti… Sarà difficilissimo mantenere la categoria».
Capitolo mercato: Laneri conferma contatti per Carfora e l’attenzione su Sena (tra l’altro ex quest’ultimo ai tempi della Serie D), mentre sul Benevento – finora rinforzato con Caldirola – osserva: «È difficile migliorare una squadra prima in classifica… le squadre in vetta devono cambiare pochissimo». Infine l’extracampo: preoccupazione per il Trapani e consapevolezza sul Siracusa, che attende ancora sviluppi: «Saremo certamente penalizzati… a febbraio abbiamo un’altra scadenza, ci è stato detto però che sarà rispettata». Nel mezzo, però, c’è il campo: e domani, a Benevento, il Siracusa vuole dimostrare di essere vivo.