Calcio, Serie B
Il Palermo a Modena "scortato" da tremila tifosi
Continua la rincorsa per i due posti che valgono il salto diretto in serie A. Le parole di Inzaghi alla vigilia del confronto
Inzaghi, tecnico del Palermo (Foto Alessandra Lo Monaco)
Il Palermo di Pippo Inzaghi apre a Modena un mini tour de force di tre settimane: quattro partite in 18 giorni, tre in trasferta, a partire dal match del “Braglia” (domani ore 17.15) contro la squadra di Sottil. I rosanero vogliono proseguire il filotto positivo che dura da oltre due mesi, con cinque vittorie e tre pareggi nelle ultime otto gare, risultati che hanno rilanciato classifica e ambizioni: «È una partita che arriva al momento giusto – spiega Inzaghi – perché è un match molto impegnativo. Il Modena è una grande squadra e sarà un bel banco di prova per capire dove siamo arrivati».
I canarini non attraversano il loro miglior periodo, avendo subito cinque sconfitte nelle ultime sette partite, ma il tecnico rosanero invita alla massima attenzione: «È una squadra tosta, fisica e tecnica. Per me è una candidata alla promozione. In Serie B, se non sei al massimo, rischi contro chiunque».
La parola chiave in casa Palermo resta continuità, non solo nei risultati ma anche nelle prestazioni: «Quello che voglio vedere è la crescita della squadra – dice Inzaghi – Dobbiamo mantenere ciò che stiamo facendo bene e migliorare dove abbiamo lavorato in settimana». Tra i punti di forza spicca la solidità difensiva: con 14 gol subiti, il Palermo ha la miglior retroguardia del campionato. «I numeri parlano chiaro – sottolinea il tecnico rosanero – ma ogni partita è un esame. Contro attaccanti importanti servirà una grande prova di tutta la squadra».
Oltre 3.000 tifosi rosanero seguiranno la squadra a Modena: «Quello che mi auguro è che la squadra esca dal campo senza rimpianti. Speriamo di rendere la nostra gente felice».
Inzaghi, senza Magnani ma con il resto dell’organico a disposizione, dovrebbe confermare gran parte dell’undici visto contro lo Spezia, con pochi dubbi tra difesa e trequarti: Joronen tra i pali, uno tra Peda e Bereszynski con Bani e Ceccaroni in difesa, Ranocchia e Segre al centro con Pierozzi e Augello sulle fasce. Davanti, a supporto di Pohjanpalo, l'ex canarino Palumbo sarà affiancato da uno tra Gyasi e Le Douaron.