Calcio Serie C
Siracusa ko a Benevento ma a testa alta: 3-2 al “Vigorito”
Sanniti in rimonta con tre gol nel primo tempo, ma la rete di Pacciardi in pieno recupero e la reazione della squadra lasciano segnali positivi
Cancellieri in azione (Foto Simona Amato)
Esce sconfitto, ma con segnali importanti, il Siracusa dal “Ciro Vigorito”: il 3-2 finale premia i sanniti, bravi a ribaltare subito l’iniziale svantaggio e a indirizzare la gara già nel primo tempo, ma non cancella la prova di una squadra rimasta sempre dentro la partita e capace di provarci fino all’ultimo.
L’avvio è di marca azzurra e produce subito il vantaggio: Di Paolo colpisce nelle prime battute e porta avanti i suoi, gelando lo stadio. La risposta del Benevento però è da grande squadra: dopo aver incassato lo schiaffo iniziale, i giallorossi alzano ritmo e pressione e, in appena 20 minuti, ribaltano completamente l’inerzia del match (Tumminello, Maita e Simonetti). Tre reti in rapida successione che di fatto chiudono i conti già nella prima frazione e costringono il Siracusa a inseguire.
Nella ripresa cambia lo spartito: la squadra di Turati aumenta coraggio e intensità, alza il baricentro e prova con convinzione a riaprire la gara. Una spinta generosa, inevitabilmente, espone anche il fianco alle ripartenze del Benevento, che ha a sua volta le occasioni per aumentare il divario: la più clamorosa una traversa (Simonetti) che avrebbe potuto spegnere definitivamente ogni speranza.
Il Siracusa però non molla e viene premiato in pieno recupero: Pacciardi trova la rete che rende meno amara la sconfitta e certifica una reazione vera, non solo d’orgoglio. Nel complesso, una prestazione che lascia indicazioni positive nonostante il risultato.
Tra i singoli, bene Di Paolo e Puzone, così come Limonelli. Meno propositivi del solito Cancellieri e Valente, che però nella ripresa hanno spinto con continuità senza trovare sempre la giusta assistenza negli ultimi metri. Da segnalare anche il debutto dell’ultimo arrivato Sbaffo, entrato per qualche scampolo di gara.
Il Siracusa torna a casa con zero punti ma con la consapevolezza di essere rimasto sempre in partita: il cammino continua, e la risposta del secondo tempo può diventare un punto di ripartenza.