15 febbraio 2026 - Aggiornato alle 20:37
×

calcio - serie d

CastrumFavara, l’incubo si ripete al 94’: cuore e grinta non bastano, la Nissa gode nel recupero

Provenzano firma il blitz dei biancoscudati che ringraziano ed escono dal "Bruccoleri" con i tre punti

25 Gennaio 2026, 19:14

CastrumFavara, l’incubo si ripete al 94’: cuore e grinta non bastano, la Nissa gode nel recupero

Seguici su

Ancora una volta il destino si accanisce contro la CastrumFavara. Così come nella gara d’andata, la Nissa colpisce nei minuti di recupero e porta via l’intera posta, infliggendo ai gialloblù la quinta sconfitta consecutiva e prolungando un digiuno di vittorie che dura ormai da tre mesi. Una sconfitta che brucia, maturata al termine di una gara giocata con cuore, intensità e determinazione, ma che ancora una volta non è bastata a invertire la rotta.

Davanti a circa 350 spettatori, con il settore ospite chiuso per il divieto di trasferta ai tifosi nisseni, le due squadre si affrontano a viso aperto sin dalle prime battute. Il primo tempo è equilibrato, con continui capovolgimenti di fronte e ritmi sostenuti. Dopo alcuni tentativi dalla distanza, è la Nissa a rendersi pericolosa al 25’ con Alagna, che chiama Lauritano all’intervento. La risposta dei padroni di casa arriva poco dopo con Varela, il cui tiro dalla lunetta termina alto di poco.

Al 34’ Lomolino, all’esordio, pennella un cross che attraversa tutta l’area senza trovare deviazioni vincenti, mentre al 37’ è Lo Duca a impegnare seriamente Castelnuovo. La CastrumFavara chiude il primo tempo in pressione, dando la sensazione di poter sbloccare il risultato.

Nella ripresa i gialloblù partono forte. Al 2’ Piazza, ancora una volta tra i migliori in campo, costringe il portiere ospite a rifugiarsi in angolo. La Nissa risponde al 50’ con Kragl, ma è ancora la squadra di Infantino a spingere: al 63’ Piazza tenta nuovamente la via del gol, mentre al 77’ gli ospiti si salvano sulla linea a portiere battuto, respingendo un pallone che sembrava destinato in rete.

Il finale sembra sorridere ai favaresi quando, all’87’, Alagna viene espulso per doppia ammonizione, lasciando la Nissa in dieci uomini. I padroni di casa si riversano in avanti alla ricerca del gol vittoria, sospinti da un pubblico che non smette mai di incitare la squadra. Ma quando dalla panchina ospite si spera ormai solo nel triplice fischio, arriva la doccia gelata: al 94’, in pieno recupero, una ripartenza della Nissa si trasforma in una mischia in area, risolta da Provenzano, che firma il 1-0 e regala ai suoi un successo che mancava da tempo.

Un gol che gela il “Bruccoleri” più del clima rigido e che punisce oltre misura una CastrumFavara apparsa in netto miglioramento sotto il profilo del gioco e del carattere. Resta però l’difficoltà in fase realizzativa e la mancanza di quel cinismo indispensabile per una squadra chiamata a lottare per la salvezza. La Nissa, invece, riprende la propria corsa verso i quartieri alti della classifica, obiettivo dichiarato di una stagione costruita per stare in alto.

Alla CastrumFavara non resta che continuare a lavorare, ritrovare lucidità sotto porta, magari affidandosi a un centrocampista capace di dare ordine e palloni puliti agli attaccanti. E, forse, rivolgersi anche a qualche santo protettore.

Il tabellino

Castrumfavara (3-4-3): Lauritano; Ferrante, Lomolino (12' st Scolaro), Schembari (32' st Di Paola), Lo Duca; De Min, Limblici (45' st Socre), Etchegoyen, Varela; Tripicchio (37' st Privitera), Piazza (39' st Chmarex). A disp. Di Silvestro, Slojkowski, Nzila, Saito. All. Infantino

Nissa (3-5-2): Castelnuovo; Agnello (27' st Rotulo), Alagna, Bruno; Terranova (30' st De Felice), Palermo (27' st Provenzano), Rapisarda (22' st Tumminelli), Cusumano, Kragl (45' st Sarao); Napolitano, Megna. A disp. Modello, Lanza, Cittadino, Tamajo. All. Di Gaetano

Arbitro: Passarotti di Mantova (Cherela di Portogruaro e Caricati di Conegliano). Rete: al 94' Provenzano. Note: circa 350 spettatori; settore ospite chiuso per il divieto di trasferta per i tifosi nisseni; all’87’ espulso Alagna per doppia ammonizione; angoli: 4 a 6 per gli ospiti; recupero: 1 e 5.