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serie A

La Juve di Spalletti è un'altra cosa: schianta il Napoli di Conte e torna in corsa per lo scudetto

David, Yildiz e Kostic segnano un tris che non dà margine di discussione: per gli azzurri è notte fonda

25 Gennaio 2026, 20:03

La Juve di Spalletti è un'altra cosa: schianta il Napoli di Conte e torna in corsa per lo scudetto

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La Juventus travolge 3-0 il Napoli all’Allianz Stadium: Luciano Spalletti sconfigge il suo passato con un successo pieno, firmato dalla rete di Jonathan David nel primo tempo e dai sigilli nella ripresa di Yildiz e Kostic. Affermazione nitida contro la squadra di Antonio Conte, nonostante le numerose defezioni tra gli azzurri.

I bianconeri salgono così a 42 punti, agganciando la Roma, attesa a breve dalla sfida con il Milan, mentre i partenopei restano a quota 43.

Le scelte iniziali: Spalletti punta su David al fianco di Yildiz, con McKennie e Conceicao a supporto e la cerniera di centrocampo composta da Locatelli e Thuram. Conte risponde con Meret tra i pali, Buongiorno perno della retroguardia accanto a Juan Jesus e Di Lorenzo; in mezzo Spinazzola e Gutierrez con Vergara ed Elmas, Hojlund riferimento avanzato.

L’avvio è di marca bianconera, con pressione alta e linee corte che soffocano la manovra degli ospiti. Al 14’ Conceicao sfiora il vantaggio con un tiro-cross che esce di poco, con Meret battuto. Al 19’ Thuram colpisce l’incrocio con un destro a giro. Il forcing juventino produce l’1-0 al 22’: esterno raffinato di Locatelli per Jonathan David, che vince il duello fisico e infila Meret. Al 25’ Yildiz imbuca per Conceicao, il portoghese calcia da due passi ma Buongiorno salva sulla linea. Al 35’ ancora Juve con una botta da distanza di Locatelli respinta. Al 39’ Hojlund cade in area dopo un contatto con Bremer: vibranti proteste partenopee, ma l’arbitro Mariani lascia correre.

Finale di tempo di marca bianconera: al 46’ sinistro di Thuram deviato in angolo da Juan Jesus; al 47’ a terra finisce David dopo un contrasto con Meret, senza intervento del direttore di gara.

La ripresa si apre con i padroni di casa in controllo: al 47’ David si gira e calcia, Meret è attento. Il Napoli cerca invano il pari e al 55’ Hojlund spreca da buona posizione. Al 64’ un errore in uscita di David spalanca il campo a Spinazzola, bravo nel cross ma senza compagni pronti alla deviazione.

Spalletti corre ai ripari e inserisce Kostic e Cabal per Cambiaso e Conceicao; Conte al 70’ manda in campo il neoacquisto Giovane al posto di Elmas e Beukema per Gutierrez. La Juve toglie David per Miretti: la mossa è vincente. Al 77’ errore di Juan Jesus, Miretti intercetta e verticalizza immediatamente per Yildiz, che con un tocco preciso supera Meret in uscita per il 2-0. Conte tenta la carta della disperazione con il rientrante Lukaku, passando alle tre punte, ma all’81’ è ancora Yildiz a sfiorare il tris.

Il 3-0 arriva all’86’: Kostic controlla al limite e lascia partire un sinistro radente che bacia il palo e si insacca, chiudendo i conti. Al 90’ ultimo sussulto del Napoli: Hojlund brucia Gatti e serve Lukaku, che però fallisce clamorosamente da pochi passi.

Successo autoritario dei bianconeri, solidi e cinici nelle fasi chiave; agli uomini di Conte non basta la generosità, penalizzati da imprecisione sottoporta e da alcuni errori in uscita che hanno spianato la strada alla squadra di Spalletti.