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Pallamano: Erice dopo l'addio all'European Cup si rituffa nel torneo di Serie A1 donne

Dopo il doppio ko negli ottavi della competizione europea contro le spagnole dell'Atletico Guardes, oggi alle 16 al PalaCardella le trapanesi recuperano la sfida di campionato contro il Mezzocorona

26 Gennaio 2026, 11:44

Pallamano: Erice dopo l'addio all'European Cup si rituffa nel torneo di Serie A1 donne

Assana (Handaball Erice) in azione contro le spagnole del Guardes

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L’Handball Erice vuole dimenticare in fretta l’eliminazione in European Cup e per farlo si rituffa oggi nel campionato di Serie A1 di pallamano femminile con il recupero contro il Mezzocorona in programma oggi alle 16 al PalaCardella.

Si tratta del primo dei due recuperi, l’altro si giocherà il 14 febbraio sul campo del Mestrino, le due partite di campionato che non si sono giocate per l’impegno del terzo turno di European Cup contro le spagnole dell’Atletico Guardes.

Per la seconda volta il sette trapanese era riuscito ad arrivare agli ottavi di questa importante competizione e dopo la sconfitta di misura in Spagna (25-22) sembrava arrivato il momento giusto per raggiungere lo storico traguardo dei quarti di finale. Sabato scorso invece in gara-2 Erice è incappata in una giornata da dimenticare e dopo un buon avvio (3 a 0 e 6-3) le spagnole hanno preso in mano le redini della partita e alla fine si sono imposti sul 30-19.

Norbert Biasizzo vicepresidente dell'Handball Erice

“Non posso nascondere un certo rammarico per l’esito della gara di ritorno di Coppa Europea - le parole di Norbert Biasizzo vicepresidente dell’Handball Erice - se da un lato la partita d’andata è stata una magnifica esperienza, ricca di emozioni e di grande intensità, dall’altro è un peccato non essere riusciti a replicare quella prestazione davanti al nostro pubblico. Tuttavia, voglio leggere questa avventura in chiave positiva: è stata una tappa importante del nostro percorso di crescita, una grande esperienza per il club, per le ragazze e per tutto il nostro territorio. È la seconda volta che raggiungiamo gli ottavi, ma questa volta il sapore è diverso”.

“Abbiamo affrontato una delle squadre più forti del campionato spagnolo - continua Biasizzo - e lo hanno dimostrato. Eravamo preparati, convinti di poter ripetere la prestazione dell’andata, ma purtroppo la partita per noi è durata solo 12’. Poi si è spenta la luce: è venuta meno la determinazione, la sana cattiveria, la concentrazione. Sono amareggiato perché la squadra ha fatto un passo indietro. In Spagna avevamo mostrato grande solidità, compattezza, unità e un’ottima interpretazione tattica. A Erice, invece, non abbiamo visto nulla di tutto questo. Ma affrontare avversari di questo livello, in un contesto europeo, resta un’esperienza meravigliosa, non solo per l’Handball Erice ma per tutto il movimento della pallamano italiana. Il palazzetto pieno è stato un segnale bellissimo: chapeau a chi prosegue il cammino. Ci riproveremo il prossimo anno. Queste sono le partite che ti fanno crescere, che ti insegnano cosa significa respirare l’aria dell’Europa. Ma adesso dobbiamo voltare subito pagina: abbiamo obiettivi importanti da raggiungere e dobbiamo leccarci le ferite in fretta”.

Cabral Barbosa (Handball Erice) in azione contro le spagnole dell'Atletico Guardes

A questo punto rimane adesso da dare la caccia allo scudetto che manca nella bacheca dell’Handball Erice già piena di Supercoppe italiane e Coppe Italia e oggi la possibilità di rialzare subito la testa nel recupero contro il Mezzocorona.

Ramona Manojlovic (Handball Erice) in azione contro l'Atletico Guardes

Giocare in Europa, rappresentare Erice e confrontarsi con squadre di alto livello è un’esperienza che ci arricchisce - il commento di Ramona Manojlovic, terzino dell’Handball Erice - sia come atlete che come gruppo. Ora però dobbiamo voltare pagina: ci aspetta la sfida contro Mezzocorona e dobbiamo concentrarci sul campionato e sull’arrivo della Coppa Italia. Testa bassa e si riparte”.

LA CLASSIFICA: Bressanone e Salerno (15 partite giocate) 26 punti; Handball Erice (13 partite) 24 punti; Cassano Magnago (15) 24; Teramo (15) 14; Leno (15) 13; Padova (15) 12; Casalgrande Pa dana (15) 11; Nuoro (15) 11; Ariosto Ferrara (15) 5; Mestrino (14) 4; Mezzocorona (14) 4.