orgoglio agrigentino
Da Ravanusa alla guida tecnica Nazionale, per Giancarlo La Greca una nuova sfida
Guiderà le attività della Federazione Italiana Calcio Balilla Paralimpico 2026 per il settore DIR
Giancarlo La Greca
Il 2026 si apre con un prestigioso riconoscimento per lo sport siciliano e per il settore paralimpico nazionale. Giancarlo La Greca, tecnico di lungo corso e figura di riferimento per l'integrazione sportiva, è stato scelto per guidare le attività della Federazione Italiana Calcio Balilla Paralimpico (FPICB) per il settore DIR (Disabilità Intellettiva Relazionale).
La delibera, ufficializzata dal Consiglio Federale presieduto dal pluricampione Francesco Bonanno, sancisce l'ingresso di La Greca nei vertici tecnici della federazione, affidandogli il compito di coordinare e promuovere la disciplina a livello nazionale per gli atleti con disabilità intellettiva.
Una vita al servizio dello sport paralimpico
La nomina non è casuale, ma rappresenta il coronamento di un impegno ultraventennale. Originario di Ravanusa, La Greca ha costruito la sua carriera tra competenza tecnica e visione dirigenziale. Già delegato tecnico regionale per l'atletica leggera della FISDIR, è considerato oggi uno dei massimi esperti in consulenza sportiva per il mondo paralimpico.
Il suo curriculum parla di successi concreti: solo lo scorso anno, ha guidato la Pro Sport Ravanusa alla conquista della Coppa Italia 2025 proprio nel calcio balilla, dimostrando sul campo la validità dei suoi metodi di allenamento e la capacità di trasformare la passione in risultati d'eccellenza.
Il miracolo Ravanusa: il "Centro Mirek Coniglio"
Uno dei meriti principali riconosciuti a La Greca è l'essere riuscito a trasformare un piccolo centro dell'agrigentino in un polo di attrazione per l'intero sport paralimpico siciliano. Presso la struttura dedicata a Mirek Coniglio, La Greca ha istituito centri di avviamento autorizzati dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico), che oggi fungono da punto di riferimento per atleti provenienti da ogni parte dell'isola.
«Questa nomina è un onore che premia il lavoro di squadra svolto in questi anni», è il commento che filtra dagli ambienti sportivi locali. Per il settore DIR della Federcalcio Balilla, l'arrivo di La Greca significa puntare su un tecnico che sa coniugare l'aspetto agonistico con quello, fondamentale, dell'inclusione sociale. Con questa guida, il 2026 promette di essere l'anno della definitiva consacrazione per il calcio balilla paralimpico italiano.