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L'Europa di Conte è sempre amara, il Napoli perde anche col Chelsea: processo al tecnico
Fine avventura degli azzurri: al Maradona passano gli inglesi. Il 30° posto in classifica è uno shock
Si chiude alla fase a gironi l’avventura del Napoli in questa Champions League. Al “Maradona” il Chelsea s’impone 3-2, condannando i campioni d’Italia all’eliminazione. Vantaggio ospite al 17’ su calcio di rigore trasformato da Enzo Fernández; reazione immediata degli azzurri, che ribaltano prima dell’intervallo con le reti di Vergara e Hojlund. Nella ripresa, però, la doppietta di Joao Pedro decide la serata e spegne le ambizioni europee dei partenopei. Emergenza per Conte, che in attesa di ritrovare Lukaku nella migliore condizione schiera Vergara ed Elmas alle spalle di Hojlund. L’avvio è di marca londinese: il Chelsea alza il baricentro e costringe i padroni di casa a puntare sulle transizioni. Al 17’ la gara si sblocca: punizione di James, tocco di mano di Juan Jesus e Turpin indica il dischetto. Dagli undici metri Fernández non sbaglia, infilando Meret con un destro angolato. La risposta del Napoli è pronta e al 33’ arriva l’1-1: Olivera anticipa secco Caicedo, recupera palla e innesca Vergara a circa 25 metri; il trequartista accelera, salta due avversari con una giocata di classe e supera Sánchez. Il forcing azzurro porta al sorpasso una decina di minuti più tardi: sovrapposizione di Olivera, servito da Elmas, cross teso sul primo palo e Hojlund anticipa tutti per il 2-1, punteggio con cui si va al riposo. Nella ripresa Rosenior prova a cambiare l’inerzia inserendo subito Palmer, quindi procede con altri innesti. Proprio Palmer, al 61’, riceve tra le linee e pesca Joao Pedro: il brasiliano converge da sinistra e scarica un sinistro potente all’incrocio per il 2-2. Il pari serve poco al Napoli, che però non ritrova la pericolosità mostrata nel primo tempo, mentre il Chelsea concede meno e gestisce meglio gli spazi. Conte si gioca il tutto per tutto nell’ultimo quarto d’ora con l’ingresso di Lukaku, ma proprio allora i Blues colpiscono in maniera decisiva: Joao Pedro dialoga nello stretto con Palmer, s’invola verso la porta e, nonostante il tentativo di contenimento di Beukema, una volta in area calcia con freddezza firmando il 3-2. Stavolta gli azzurri accusano il colpo: provano a reagire, ma si arrendono alla formazione londinese. Sconfitta amara, ritenuta immeritata per la squadra di Conte, che saluta la Champions. Ora il Napoli può concentrarsi solo sul campionato, dove l’Inter comanda la classifica con nove punti di vantaggio.