Calciomercato
Di Paolo-Cagliari, affare in dirittura: al Siracusa 300mila euro, ma il calciatore resta fino a fine stagione
Ennesima conferma del lavoro di Laneri e dei rapporti con Guido Angelozzi
Siracusa piazza un’altra operazione di mercato di quelle che certificano la bontà del lavoro del ds Antonello Laneri e la credibilità costruita negli ultimi anni: la trattativa con il Cagliari per Sebastiano Di Paolo, attaccante classe 2006, è ormai in chiusura. Di Paolo verrà ceduto con un’operazione che garantisce al club aretuseo una plusvalenza da 300mila euro, ma il calciatore resterà in Sicilia in prestito fino al termine della stagione. Una soluzione che, di fatto, consente al Siracusa di non privarsi del proprio giovane talento nel momento clou dell’annata, continuando a contare sul suo contributo, mentre il Cagliari mette in cassaforte uno dei profili più interessanti del 2006.
Dietro l’intesa, ancora una volta, ci sono i rapporti solidi tra uomini di mercato: da una parte il direttore sportivo del Siracusa Antonello Laneri, dall’altra il direttore dell’area tecnica rossoblù Guido Angelozzi, catanese e profondo conoscitore del calcio isolano. Un asse che negli anni ha già prodotto operazioni importanti e che oggi torna a generare valore sportivo ed economico per la società azzurra.
Di Paolo, considerato un prospetto di grande margine, entrerà nell’orbita del Cagliari per essere seguito e valorizzato nel percorso di crescita, con un passaggio programmato nel vivaio rossoblù (Primavera) e una prospettiva, nel medio periodo, anche di prima squadra. Intanto però il Siracusa se lo tiene stretto: lo fa crescere sul campo, lo espone alla responsabilità del calcio vero e, allo stesso tempo, monetizza un lavoro di scouting e sviluppo che ormai è diventato cifra riconoscibile del club.
Non è un caso che in casa Siracusa l’operazione venga letta come l’ennesima conferma di una filiera che funziona. Laneri, del resto, ha già firmato in passato movimenti di mercato di peso con destinazione rossoblù: da Magnani a Mancosu, passando per Azzi e Torregrossa. Storie diverse, ma un filo comune: la capacità di creare sinergie, trovare incastri e trasformare i rapporti in opportunità concrete.
Ora la palla torna al campo. Perché se il futuro di Di Paolo prende la strada di Cagliari, il presente è ancora azzurro: il ragazzo resterà a Siracusa fino a fine stagione, con la chance di essere protagonista e di chiudere il suo percorso qui da uomo in più, prima del salto definitivo verso un palcoscenico ancora più grande. E per il Siracusa, oltre alla soddisfazione sportiva, resta un messaggio chiaro al campionato: qui i talenti crescono, qui il lavoro crea valore, qui il mercato non è solo vetrina, ma progetto.