serie B
Prima il campo, poi il mercato, Inzaghi prepara il match di Bari: «Siamo cresciuti»
Superpippo alla vigilia: concentrazione sul campo, 19 punti in nove gare. Magnani recupera ma non sarà rischiato
Concentrazione sul campo, non sul mercato. Filippo Inzaghi è categorico alla vigilia della sfida tra Palermo e Bari. Parlando nella sala stampa del “Renzo Barbera”, il tecnico sottolinea i progressi del gruppo e la necessità di rimanere in scia delle prime tre.
“Il campionato è iniziato a Chiavari, da lì sono cambiate tante cose: la squadra ha fatto 19 punti nelle ultime nove partite, sarebbe una media da promozione e il segno che abbiamo trovato continuità. Stiamo crescendo e a Modena abbiamo fatto una partita seria, da grande squadra: ora con il Bari vogliamo vincere, senza guardare a casa o trasferta”, spiega “Superpippo”.
E aggiunge: “Se manterremo questa media daremo fastidio a tutti: anche Frosinone e Venezia hanno un ritmo alto. Da Chiavari ho deciso di cambiare tante cose, la squadra mi ha dato ragione ma deve continuare a crescere: in alcune cose dobbiamo migliorare, ma penso che la strada sia giusta”.
Guardando alla trasferta al San Nicola, Inzaghi promette identità e pragmatismo: “Saremo quelli di Modena: loro hanno cambiato allenatore, noi siamo forti e stiamo diventando sempre più squadra. Per vincere le partite dobbiamo essere lucidi e cinici. Alle volte si guarda il bicchiere mezzo vuoto, ma io lo vedo mezzo pieno.
Il nostro campionato è iniziato nove giornate fa e possiamo migliorare ancora: non basta avere una società o dei tifosi del genere per vincere in Serie B, ora bisogna costruire l’anima di questa squadra”.
Capitolo Magnani, appena rientrato in Sicilia: “Sta bene, era infortunato ma da 2-3 giorni si allena forte: tuttavia non possiamo rischiarlo a Bari, farà altra preparazione. È guarito dall’infortunio e la situazione familiare è in miglioramento: per noi è un acquisto importante, da lunedì si allenerà con il gruppo e tra una o due settimane sarà pronto per giocare”.
Sui singoli e sulle scelte offensive, il tecnico chiarisce: “Le Douaron ha fatto il suo, Vasic stava facendo bene e ora non ho potuto dargli spazio, Gyasi è rientrato dopo tanti mesi e può fare anche il quinto: ho cambiato per questioni tattiche, ma sono contento di tutti e tre.
Se Pohjanpalo è il capocannoniere del campionato vuol dire che è stato servito bene dai compagni. Gomes per me è un titolare: volevo dargli fiducia a Modena e privilegiare il palleggio, poi nel secondo tempo potevo cercare di vincerla con le sostituzioni”.
Nessun commento sulle trattative: “Di mercato non parlo: penso al Bari, al fatto che siamo una squadra forte e abbiamo perso solo tre partite. Ad ogni modo, la società non si farà trovare impreparata”.