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Il campione paralimpico Salvo Bianca ai Mondiali Virtus in Spagna
Lo straordinario atleta gelese, allenato dal papà Massimo, dopo aver vinto tre ori, 1 argento e 1 bronzo nella rassegna iridata all'aperto dello scorso ottobre in Australia e pronto a regalare altre grandi emozioni e continuare a cullare il suo sogno: i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Un vero miracolo sportivo visto che a Gela non esiste una pista di atletica
Il campione paralimpico gelese Salvo Bianca
Sarà la città spagnola di Ourense in Galizia ad ospitare dal 4 al 9 marzo i campionati Mondiali Virtus di atletica indoor, uno dei più importanti appuntamenti al coperto per i campioni paralimpici. La Virtus è la Federazione sportiva internazionale per atleti con disabilità intelletivo-relazionale e sono nove gli azzurri convocati per la rassegna iridata in Spagna e del gruppo fa parte il campione siciliano Salvatore Bianca, l’atleta gelese reduce lo scorso ottobre dai Mondiali di Brisbane in Australia dove ha chiuso con uno straordinario bottino di podi: 3 medaglie d'oro, 1 argento e 1 bronzo.

Salvo Bianca in azione nel lungo ai Mondiali in Australia
Salvatore Gabriele Bianca è allenato dal papà Massimo, ex ostacolista e fondatore a Gela dove non esiste una pista di atletica, della società Young Runner dove ha scoperto e mandato in orbita in questi anni decine e decine di talenti.
“In Spagna – ci dice Massimo Bianca, sovrintendente della Polizia di Stato – Salvo sarà in gara sui 60 ostacoli, salto in alto, salto in lungo e salto con l’asta dove speriamo possa vincere qualche medaglia che possa essere di buon auspicio affinché nel frattempo si realizzi la pista di atletica a Gela promessa ma ancora non realizzata dove potersi allenare in strutture adeguate e non per strada e così si eviterebbe il peregrinare per le piste della Sicilia. Salvo è tesserato per la Fidal con la Milone Siracusa e per la Fisdir con l’Anthropos Civitanova e oltre ai titoli mondiali Virtus vinti lo scorso ottobre in Australia sui 110 ostacoli, salto con l’asta e 4x100, l’argento nell’alto e il bronzo con la 4x400, vanta anche un titolo europeo nel lungo, tre medaglie argento agli Europei in Svezia nel lungo, 110 ostacoli e 4x400 e ben 25 titoli italiani tra Fisdir e Fispes e 10 record italiani.

Salvo Bianca con uno dei suoi idoli: il campione olimpico di salto in alto Gimbo Tamberi
Per Salvo Bianca, classe 2004, primati personali di tutto rispetto: 1,71 nell’alto, 6,24 nel lungo; 11"25 sui 100 piani e 3 metri nel salto con l’asta che è anche record italiano, mentre a Brisbane con l'Italia ha ottenuto il record del mondo con la 4x100 in 43"26.
Con i Mondiali in Spagna continua alla grande il 2026 di Salvo Bianca e del papà-allenatore Massimo che dopo aver ricevuto la settimana scorsa al Quirinale i complimenti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha accolto tutti i protagonisti dei Mondiali in Australia, adesso ha un sogno nel cassetto: poter partecipare nel 2028 ai Giochi Paralimpici di Los Angeles. Le Olimpiadi sono il massimo traguardo per chi fa sport e Salvo ha tutte le carte in regola per poter centrare questo obiettivo.

Salvo Bianca con il papà Massimo e la mamma Fiorella
Le imprese sportive di questo straordinario atleta paralimpico di Gela, non sono solo dei trionfi personali, ma rappresentano un simbolo potente di inclusione, determinazione e passione sportiva con la quale Salvo riesce a superare tutti gli ostacoli e rappresenta un grande esempio di inclusione, favorito anche dal grande sostegno della sua famiglia, in testa il papà Massimo e la mamma Fiorella.
