serie A
Cataldi segna nel deserto dell'Olimpico al 100': la Lazio affonda il Genoa
La sagra dei rigori (ben tre) fino a quello in pieno recupero regalano la vittoria ai sarri boys
Di fronte a uno stadio Olimpico quasi deserto, complice la protesta dei tifosi contro la società, la Lazio piega il Genoa 3-2 allo scadere nell’anticipo della 23ª giornata.
Tutto si decide nella ripresa: i biancocelesti scappano sul 2-0 con Pedro su rigore al 56’ e Taylor al 62’, i rossoblù rientrano in partita con il penalty trasformato da Malinovskyi al 67’ e con il pari firmato da Vitinha al 75’. Al 100’ è un altro tiro dal dischetto, battuto da Cataldi, a consegnare il successo alla squadra di casa, che sale all’ottavo posto a quota 32 punti. Si interrompe invece la serie positiva del Genoa (cinque risultati utili di fila), fermo al 13° posto con 23 punti insieme a Parma, Cremonese e Torino.
La cronaca.
Al 6’ iniziativa manovrata dei padroni di casa: al limite dell’area Basic prova il volo ma colpisce sporco e l’occasione sfuma. Al 12’ Frendrup impegna Provedel con un destro insidioso. Al 15’ cross di Pellegrini dalla sinistra che attraversa tutto il fronte dell’area e arriva a Isaksen, il cui tentativo di rimessa in mezzo viene allontanato dalla retroguardia ligure. Al 19’ Vitinha guida la ripartenza e serve in corsa Colombo: conclusione dal limite murata in scivolata da Provstgaard. Al 26’ corner di Martin, stacco di Vasquez che, complice una deviazione di Marusic, non trova lo specchio. Al 37’ Malinovskyi pennella in area, Vitinha sbuca alle spalle di tutti e incorna, ma Provedel salva. Al 40’ Maldini si libera sulla mancina, evita l’intervento di Mercandalli e mette al centro per Marusic, che di testa alza di poco. Al 45’ Pellegrini sfonda sul fondo e serve rasoterra Maldini: impatto imperfetto e chance sprecata.
In avvio di ripresa Isaksen tenta la soluzione dalla distanza, Bijlow blocca in due tempi. Al 51’ Taylor converge sul destro e calcia dal limite: deviazione in angolo. All’11’ della ripresa l’arbitro Zufferli assegna un rigore alla Lazio per un tocco di mano di Martin: Pedro dal dischetto è freddo e firma l’1-0. Al 62’ arriva il raddoppio: Isaksen sfonda a destra, controllo e servizio arretrato per l’accorrente Taylor, che di piatto batte Bijlow e segna il suo primo gol in maglia biancoceleste. Al 67’ nuovo penalty, questa volta per gli ospiti per un mani di Gila: Malinovskyi non sbaglia e riapre la gara. Poco dopo De Rossi effettua il primo cambio inserendo Messias per Martin.
Al 73’ doppio avvicendamento per Sarri: fuori Maldini e Pedro, dentro Ratkow e Cancellieri. Al 75’ il Genoa trova il pari: Malinovskyi calcia direttamente dalla bandierina, Provedel respinge, la palla resta lì e Vitinha, solo sotto porta, insacca. Al 81’ girandola di sostituzioni: Kornet ed Ekuban per Vitinha e Colombo tra i rossoblù; Tavares e Dele Bashiru per Pellegrini e Taylor nella Lazio. Al 84’ Kornet ci prova al volo dal limite, sfera alta.
Al 87’ ultime mosse: Noslin prende il posto di Isaksen, mentre nel Genoa Masini subentra a Malinovskyi. Poco dopo Messias calcia, la difesa ribatte e il pallone arriva a Frendrup, che spara fuori. Al 90’+2 giallo a Nortun-Cuffy per un intervento a metà campo. Al 90’+5 Cancellieri mette in mezzo, Ratkow tenta il colpo di testa ma Bijlow anticipa coi pugni. Al 90’+10 l’episodio decisivo: Zufferli concede un altro rigore per un mani di Ostigard. Cataldi si presenta sul dischetto e non sbaglia, fissando il 3-2 che vale tre punti preziosissimi per la Lazio.