Calcio, Serie C
Il Catania sceglie il numero 9 per superare pure il Sorrento e restare capolista
Tre punte centrali in ballottaggio. Ecco le ipotesi di formazione nel giorno della sfida sul neutro di Potenza
Jimenez e Lunetta nella foto di Filippo Galtieri
Il ricordo di una vittoria sfumata per sviste arbitrali (quel gol annullato a Rolfini grida ancora vendetta) per la frenesia di concludere il match durante i 100 minuti di superiorità numerica non sfruttata nonostante un recupero infinito brucia ancora. Ma il Catania che torna a Potenza, per affrontare in campo neutro il Sorrento, sembra avere un altro piglio rispetto a quel 14 dicembre 2025. Da allora, sono passati 48 giorni, i rossazzurri hanno firmato quattro vittorie in cinque gare ribaltando il passivo di Monopoli, giocando una gara quasi perfetta contro un cliente fin troppo scomodo come il Potenza.
Sorrento-Catania (via alle 14,30) sarà un altro match che di scontato avrà poco o nulla. Il cammino dei campani rispetto a quello dei rossazzurri è stato deficitario: 7 sconfitte nelle ultime 10 gare, un solo successo – il 10 gennaio sul Foggia – e una situazione paradossale dovuta al continuo spostamento per le gare interne che la squadra di Serpini gioca in Lucania da tre anni.
Ieri, infatti, una decina di tifosi sono entrati in Municipio per protestare in maniera molto ferma. Sono stati individuati e arriveranno forse dei provvedimenti. Dopo tre stagioni si devono assegnare i lavori dopo passaggi burocratici problematici.
Il Sorrento, dunque, gioca con un modulo a specchio. Un 3-4-2-1 che rinnoverà anche Toscano nonostante l’assenza di un leader come Casasola, squalificato dopo l’ammonizione di domenica scorsa. Per la sostituzione in settimana, l’allenatore dei rossazzurri ha provato Raimo, il nuovo arrivato Ponsi ma non si esclude qualche possa a sorpresa per far quadrare i conti.
Per il resto squadra confermata, anche se in difesa il ritorno di Ierardi, part time contro il Cosenza, mette in ballottaggio Marione e Allegretto. In mezzo ci sono Cargnelutti e un Miceli che – pronti via – ha già subito dato segnali di affidabilità come sostituto di Di Gennaro. Celli a sinistra sembra inamovibile. In mezzo l’assenza di Di Tacchio metterà nelle condizioni il tecnico Toscano di riproporre Quaini e Corbari, con Di Noia che avanza la sua candidatura dopo l’esordio con la maglia del Catania nel finale dell’ultima sfida. Più complicata, per una piacevole abbondanza di candidati, la scelta sulla trequarti. Ma Jimenez e uno tra D’Ausilio e Bruzzaniti partono favoriti solo perché Lunetta ha una spalla indolenzita e deve gestirsi. Sa gestirsi se l’ingresso contro i calabresi si è risolto con giocate a tutta velocità e il gol del 2-0.
Il contest della punta avanzata? Forte e Rolfini partono quasi alla pari nel ballottaggio per la maglia da titolare. Caturano non è tagliato fuori, ma l’impressione è che possa entrare, com’è accaduto di recente, nella seconda parte della gara sfruttando il lavoro di chi, in precedenza, sfianca gli avversari dediti alla fase di non possesso.
I tifosi sono il valore aggiunto della trasferta come ha ribadito lo stesso allenatore dopo la partita del Massimino. In 400 sono a Potenza per stare vicini alla squadra e farla sentire… a casa visto che da Sorrento in Basilicata non è che si sposteranno in tanti per seguire i campani. Fino a ieri sera la previsione sulle presenze di sostenitori del Sorrento non superava quota 150. Gli abbonati sono 120, ma non tutti verranno al “Viviani” visto che la squadra oggi affronta la gara numero 62 in campo neutro.
Un aspetto logistico di non poco conto, il vantaggio di avere più tifosi della squadra di casa. Da sfruttare per aggiungere punti e, poi, attendere le gare che Salernitana e Benevento disputeranno stavolta dopo quella del Catania. I primi saranno in casa contro il Giugliano e sempre domani il Benevento sarà a Bergamo. Si guarda in casa d’altri, ma una sbirciatina e basta, perché la squadra del patron Pelligra deve soltanto badare a sé stessa e poi, semmai, fare i conti in vista del rush finale che vivrà il momento più intenso con la doppia trasferta di marzo nella tana delle due concorrenti più agguerrite.
Telecolor fornirà collegamenti prima e dopo il match. Durante garantirà commenti da studio e dalla tribuna stampa di Potenza. Sul nostro sito potrete seguire la diretta testuale e i filmati sui nostri social; il giorno dopo due pagine di commenti, interviste e approfondimenti.