Calcio Serie C
Siracusa ancora impantanato: col Crotone arriva la quarta sconfitta di fila
I calabresi rimontano dopo il vantaggio iniziale aretuseo di Contini su rigore
Il Siracusa non si rialza. Al “Nicola De Simone” gli azzurri incassano la quarta sconfitta consecutiva, cedendo 3-1 a un Crotone capace di ribaltare l’inerzia dopo l’iniziale vantaggio aretuseo firmato da Contini su calcio di rigore. Un ko pesante, arrivato nonostante l’atteggiamento generoso della squadra di Turati e i segnali di novità portati dai volti nuovi, chiamati subito in causa in una gara che doveva rilanciare la corsa salvezza.
Davanti a 3.113 spettatori, Turati sceglie il 4-2-3-1 e lancia dal primo minuto il giovane Arditi al centro dell’attacco, senza rinunciare a Contini, schierato più largo. In mezzo al campo torna Gudilevicius, mentre in difesa rientra Bonacchi.
Il Siracusa parte con buon piglio, mantiene il pallino del gioco e prova a rendersi pericoloso su palla inattiva. La partita cambia al 27’: Groppelli atterra Gudilevicius in area, l’arbitro indica il dischetto e dopo il controllo Fvs il rigore viene confermato. Al 30’ Contini non sbaglia: 1-0 e stadio che ritrova voce e speranza.
La reazione del Crotone però è immediata e concreta. Gli ospiti alzano il baricentro, creano le prime crepe nella retroguardia azzurra e al 38’ trovano il pareggio: Zunno finalizza una ripartenza e sorprende la difesa del Siracusa, riportando il match in equilibrio. Prima dell’intervallo, gli azzurri riprovano a mettere il naso in avanti ma vengono beffati per uno svarione difensivo con Negro che in diagonale, al 4’ di recupero, trova l'1-2.
Nella ripresa il gioco si spezzetta: falli, interruzioni e pochi minuti di calcio effettivo nei primi dieci minuti. Il Crotone, però, continua a dare la sensazione di avere più gamba e più soluzioni. Al 62’ Farroni evita guai su Piovanello deviando in angolo, ma è il preludio al nuovo sorpasso: al 63’ viene concesso rigore ai calabresi per un contatto tra Puzone e Cocetta, e Gomez dal dischetto firma il 1-3, gelando il “De Simone”.
Turati prova a cambiare la partita con una serie di sostituzioni: dentro Sbaffo e Zanini al 66’, poi Capomaggio e Di Gesù al 74’ e infine Pannitteri all’80’. Il Siracusa ci prova con orgoglio: Capomaggio sfiora la rete di testa su corner (78’), Di Gesù tenta la soluzione dalla distanza (82’), ma il Crotone gestisce, spezza il ritmo e chiude senza correre rischi reali fino al 97’, quando arriva il triplice fischio.
Finisce 1-3, con il Siracusa che resta impantanato in un momento complicato e vede allontanarsi l’obiettivo di tornare a muovere la classifica.