Serie D
Enna–Nuova Igea Virtus 1-1: un gol per tempo e pari che sta stretto ai gialloverdi
Messinesi in vantaggio con Cess, i padroni di casa pareggiano nella ripresa con Distratto e recriminano per non aver trovato il sorpasso su un campo pesante; mercoledì il recupero con la Vigor Lamezia
Finisce 1-1 la sfida del “Gaeta” tra Enna e Nuova Igea Virtus: un pareggio complessivamente giusto per andamento generale, ma con la sensazione che, soprattutto nella ripresa e ai punti, la squadra di casa avrebbe potuto raccogliere qualcosa in più. A rendere ancora più complicata la partita, un terreno pesante condizionato dalle abbondanti piogge degli ultimi giorni, che non ha però impedito alle due formazioni di affrontarsi a viso aperto.
La Nuova Igea Virtus, capolista barcellonese, arrivava all’appuntamento in un momento molto positivo, forte di cinque risultati utili consecutivi (tre vittorie e due pareggi). L’Enna si è presentato invece con diverse novità: in campo dall’inizio il nuovo portiere Mangano, mentre in panchina figuravano altri volti arrivati di recente come Nastasi e Manganaro. Mister Passiatore ha confermato il 4-4-2, inizialmente con Montero fuori e Bamba in avanti. Dall’altra parte Marra ha risposto con il consueto 3-5-2, senza gli squalificati Calafiore e Joao Pedro, con Maltese a guidare il reparto difensivo e l’ex Cicirello nel reparto offensivo.
Primo tempo: Nuova Igea avanti, ma l’Enna regge e cresce La gara si apre con una prima occasione per gli ospiti: Longo approfitta di un disimpegno errato della difesa ennese e calcia dal limite, senza però inquadrare lo specchio. L’Enna non resta a guardare e replica con un doppio tentativo ravvicinato: Distratto e Diaz provano a impensierire la difesa avversaria, ma le conclusioni risultano imprecise.
Al 17’ arriva il vantaggio della capolista in una dinamica tanto efficace quanto beffarda: un tiro-cross di Cess si trasforma in una parabola insidiosa che sorprende Mangano, colpisce il palo e finisce in rete per lo 0-1. In questa fase la Nuova Igea Virtus sembra più brillante e prova ad alzare i giri, ancora con Longo che trova però l’opposizione della difesa, costretta a rifugiarsi in corner.
Dalla metà della frazione l’Enna cambia passo: cresce l’intensità, aumentano le situazioni offensive e i padroni di casa iniziano a produrre occasioni. Distratto di testa non trova forza, Bamba si costruisce un tiro col sinistro ma spara alto; su punizione lo stesso Bamba mette un pallone pericoloso che rimbalza nell’area piccola e viene deviato in angolo da De Falco.
Nel frattempo, alla mezz’ora, un episodio incide sull’assetto ospite: l’infortunio di Papaserio costringe Marra a rivedere i piani, inserendo Mirashi e spostando Cess più centralmente. Nel recupero del primo tempo la Nuova Igea Virtus ha comunque la chance più grande per raddoppiare: Vacca recupera e verticalizza splendidamente per Samke che, a tu per tu col portiere, spreca clamorosamente calciando fuori.
Ripresa: l’Enna spinge e trova il pari con Distratto Nel secondo tempo Passiatore cambia subito: dentro Montero in avanti e Diaz arretrato sulla fascia. La mossa dà impulso alla manovra ennese, che guadagna campo e intensità fino a trovare il pareggio. L’azione nasce da Dadic: dopo una mischia in area e un pallone che la Nuova Igea Virtus non riesce a liberare, la sfera arriva a Distratto che firma l’1-1.
Marra prova allora a ridisegnare l’assetto offensivo inserendo Mascari come terzo attaccante, ma la partita — soprattutto per inerzia — resta nelle mani dell’Enna, più aggressivo e continuo nella ricerca del vantaggio. I gialloverdi (in maglia nera) costruiscono ulteriori opportunità: Distratto ci prova dopo uno scambio con Deriu ma viene murato, Tachouna ha una buona occasione dal limite ma alza troppo la mira, mentre Montero conclude debolmente e centralmente, facilitando l’intervento del portiere.
Finale: 1-1 e Enna ora atteso dal recupero con la Vigor Lamezia La partita si chiude senza ulteriori reti: 1-1 il risultato finale, con un tempo a testa e un equilibrio che rispecchia l’andamento complessivo, anche se l’Enna, per volume di gioco e pressione nella ripresa, può recriminare per non aver trovato il colpo del sorpasso. Per gli ennesi ora l’attenzione si sposta sul prossimo impegno: mercoledì dovranno completare gli ultimi 40 minuti del recupero contro la Vigor Lamezia.