Il commento
L'Inter lancia l'assalto allo scudetto, la Juve risponde. Napoli in crisi tra infortuni e mercato
La capolista autoritaria con Lautaro e un ritrovato Zielinski, Chivu padrone del gruppo. Bianconeri solidi dopo la doppietta di Bremer. I campioni d'Italia in affanno tra infortuni e mercato
L’Inter chiama, la Juve risponde. Autorevole come sempre la squadra di Chivu, soprattutto quando si tratta di mettere sotto gli avversari meno quotati. Lautaro che colpisce non è una novità, stupisce il “nuovo” Zielinski. Nuovo nel senso che ha lasciato alle spalle le paturnie della prima stagione in nerazzurro, adesso fa gol e soprattutto incide come a Napoli. L’Inter ha le qualità e l’organico per andare fino in fondo e portare a casa lo scudetto, pur con il rispetto che si deve alla concorrenza. Il mercato ha cercato di aggredirlo per portare a casa gente di qualità, il sogno sarebbe stato Diaby ma diventa molto complicato strapparlo agli arabi nelle ultime ore di mercato. Frattesi resta, l’assortimento è di spessore, Chivu ha il controllo assoluto e la stima profonda della squadra. Non è un dettaglio banale proprio adesso che la stagione sta entrando nel vivo. Il playoff di Champions non può essere una tragedia perché il parziale bilancio della stagione è molto buono.
La Juventus di Parma è stata a immagine a somiglianza di Luciano Spalletti. Dai primi minuti autorevolezza, schemi, qualità, mai una giocata banale. La doppietta di Bremer è la conferma di un’orchestra che suona bene a prescindere dallo spartito e dai ruoli, David sta entrando sempre poi dentro la Juve e ha ribadito come sia un attaccante di spessore. Il canadese era stato dipinto come uno scarto, ma ha pagato l’inizio difficile con Tudor in panchina e senza un’idea di gioco confortante. La Juve ha coperto due ruoli scoperti nella sessione invernale di calciomercato, Holm sulla fascia e Boga come vice Yildiz. Nelle ultime ore c’è stata una ricerca spadosmodica dell’attaccante, l’ultima suggestione è stata Mauro Icardi all’interno di una difficilissima corsa contro il tempo. Icardi ha aperto completamente, il suo contratto è in scadenza a giugno, ma in casa Galatasaray è un’istituzione e non è semplice convincere il numero uno del club turco a lasciarlo andare in anticipo.
Il Napoli sta vivendo una stagione quasi surreale, la media è di un infortunio ogni 10 giorni o su di lì. Perdere Di Lorenzo adesso è una bastonata autentica, non soltanto per le qualità tecniche ma anche e soprattutto dentro lo spogliatoio ci sarebbe bisogno di chi conosce meglio di altri alcune dinamiche. Ma per fortuna le notizie sono confortanti, scongiurata la rottura del legamento crociato, i tempi saranno più brevi. L’eliminazione dalla Champions resterà una macchia incancellabile, il Napoli che ha speso cifre astronomiche non è andato oltre il trentesimo posto, ulteriore conferma che Conte in Europa è un flop. La vittoria sulla Fiorentina è stata una reazione istintiva dopo giorni complicati. Il Napoli non può fermarsi, soprattutto deve evitare di perdere contatto dalle prime quattro posizioni, sarebbe un fallimento totale. Dal mercato sarebbe stato meglio pescare un asso di briscola come Ademola Lookman, ma non si poteva intervenire con totale disponibilità economica e così il nigeriano ha accettato la mega offerta dell’Atletico Madrid. Alisson in arrivo, il Napoli aveva chiuso la scorsa notte per il terzino Juanlu Sanchez ma il presidente del Siviglia ieri mattina si è svegliato chiudendo porte e finestre, stop.