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sarà sospesa

Primo caso di doping alle Olimpiadi: positiva l’azzurra Rebecca Passler

Il letrozolo rilevato in un controllo fuori competizione porta alla sospensione cautelare della giovane biatleta, componente della squadra italiana

02 Febbraio 2026, 14:38

Primo caso di doping alle Olimpiadi: positiva l’azzurra Rebecca Passler

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Primo caso di doping alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. L’azzurra del biathlon Rebecca Passler è risultata positiva al letrozolo, un inibitore dell’aromatasi vietato dall’agenzia mondiale antidoping, durante un controllo out of competition.

La notizia arriva a pochi giorni dall’inizio dei Giochi, segnando un avvio difficile per la spedizione italiana. Passler, 24 anni, originaria di Anterselva, è stata sottoposta al test fuori dalle competizioni, con esito positivo per la sostanza nella sua analisi antidoping.

Il letrozolo è un farmaco normalmente utilizzato in medicina oncologica, ma è inserito nella lista delle sostanze proibite perché può alterare l’equilibrio ormonale e favorire indirettamente prestazioni sportive illegittime.

Passler, componente della squadra femminile di biathlon italiana convocata per i Giochi, ha partecipato regolarmente alle competizioni internazionali nelle ultime stagioni, ottenendo diversi piazzamenti in Coppa del Mondo.

La positività dell’atleta sarà ora oggetto di procedimento disciplinare da parte delle autorità sportive e antidoping. Come previsto dai protocolli, Passler sarà sospesa in via cautelare in attesa delle controanalisi e delle eventuali decisioni del tribunale antidoping competente.

Si tratta del primo caso di doping certificato nel corso delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, un evento che fino ad oggi non aveva registrato positività ufficiali tra gli atleti partecipanti. La vicenda solleva interrogativi sulle procedure di controllo e prevenzione, soprattutto alla vigilia delle gare in programma nei prossimi giorni.