Olimpiadi Milano-Cortina
L'Italia parte col botto nel doppio misto del curling: Constantini e Mosaner battono la Corea del Sud
Inizia con una netta vittoria la difesa del titolo per i due atleti oro a Pechino nel 2022; alle 19.00 sfidano il Canada
Inizia bene il percorso dell’Italia del curling ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Stefania Constantini (Fiamme Oro) e Amos Mosaner (Fiamme Oro) hanno superato nettamente la Corea del Sud nel doppio misto con il punteggio di 8-4, cominciando nel migliore dei modi la difesa del titolo conquistato a Pechino 2022. Il prossimo incontro si disputerà dalle 19.00 di oggi, quando Constantini-Mosaner scenderanno sul ghiaccio contro il Canada.
Constantini e Mosaner, storico oro a Pechino 2022, e oggi all’esordio vincente contro la Corea del Sud, riaccende i fari su uno degli sport più curiosi della famiglia del ghiaccio. E allora vale la pena anche focalizzarsi sull'origine delle "stones", i pietroni tondi con il manico usati dagli atleti, anche queste con particolarità del tutto fuori dall’ordinario. Per cominciare, vengono tutte da una minuscola isola al largo della Scozia, Aisla Craig, parco naturale disabitato ma che fin dal 1851 è la cava da cui l’unico produttore, la famiglia Kays, ricava le stones. E ancora più curiosamente ne ha anche la forma a panettone schiacciato.
Di curling olimpico - in epoca non sospetta rispetto ai trionfi azzutti - si parla anche nel film "La mossa del pinguino" del 2014, che segnò anche il debutto alla regia cinematografica di Claudio Amendola. Il film racconta di "un improbabile manipolo di eroi", come recita il sottotitolo: quattro uomini qualunque (interpretati da Edoardo Leo, Ricky Memphis, Ennio Fantastichini e Antonello Fassari) scoprono per caso il curling e si convincono di poter partecipare alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, convinti che si tratti di una sorta di "bocce sul ghiaccio" e che la scarsità di praticanti italiani li aiuterà a diventare facilmente campioni. I quattro si ingegnano in allenamenti improbabili, trovano scappatoie alle regole e tentano l'impossibile, con risultati esilaranti e naturalmente deludenti dal punto di vista sportivo. L'unico punto nella gara decisiva viene ottenuto grazie alla "mossa del pinguino" del personaggio interpretato da Leo: la mossa sta nell'imitare quello che accade all'animale quando perde l'equilibrio, cioè buttarsi in avanti, scivolando più velocemente.