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Olimpiadi Milano-Cortina

L'Italia parte col botto nel doppio misto del curling: Constantini e Mosaner battono la Corea del Sud

Inizia con una netta vittoria la difesa del titolo per i due atleti oro a Pechino nel 2022; alle 19.00 sfidano il Canada

05 Febbraio 2026, 12:39

L'Italia parte col botto nel doppio misto del curling: Constantini e Mosaner battono la Corea del Sud

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Inizia bene il percorso dell’Italia del curling ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Stefania Constantini (Fiamme Oro) e Amos Mosaner (Fiamme Oro) hanno superato nettamente la Corea del Sud nel doppio misto con il punteggio di 8-4, cominciando nel migliore dei modi la difesa del titolo conquistato a Pechino 2022. Il prossimo incontro si disputerà dalle 19.00 di oggi, quando Constantini-Mosaner scenderanno sul ghiaccio contro il Canada.

Constantini e Mosaner, storico oro a Pechino 2022, e oggi all’esordio vincente contro la Corea del Sud, riaccende i fari su uno degli sport più curiosi della famiglia del ghiaccio. E allora vale la pena anche focalizzarsi sull'origine delle "stones", i pietroni tondi con il manico usati dagli atleti, anche queste con particolarità del tutto fuori dall’ordinario. Per cominciare, vengono tutte da una minuscola isola al largo della Scozia, Aisla Craig, parco naturale disabitato ma che fin dal 1851 è la cava da cui l’unico produttore, la famiglia Kays, ricava le stones. E ancora più curiosamente ne ha anche la forma a panettone schiacciato.

Solo su quest’isola, proprietà privata dei marchesi Kennedy ma data in affitto fino al 2050 alla Reale società per la protezione degli uccelli, si trovano i due graniti utilizzati, "Blue Hone" e "Common Green", il primo il più pregiato. La struttura dei due graniti è particolarmente impermeabile, e la ragione per cui vengono preferiti sta nella loro maggiore resistenza alla rottura in seguito all’azione invasiva dell’acqua che ghiacciandosi spacca la pietra. Lo status di isola protetta consente all’azienda produttrice, Kays of Scotland, di cavare rocce in quantità limitata e solo ogni 10 anni. Le stones della Kays sono le uniche riconosciute ufficialmente sia dalla World Curling Federation sia dal Cio. Come ricorda il sito ufficiale dei Giochi, "oggi, le dimensioni delle stone Olimpiche sono state standardizzate. Ognuna pesa non più di 19,96 kg e non meno di 17,24 kg, con un’altezza non inferiore a 114 mm".

Di curling olimpico - in epoca non sospetta rispetto ai trionfi azzutti - si parla anche nel film "La mossa del pinguino" del 2014, che segnò anche il debutto alla regia cinematografica di Claudio Amendola. Il film racconta di "un improbabile manipolo di eroi", come recita il sottotitolo: quattro uomini qualunque (interpretati da Edoardo Leo, Ricky Memphis, Ennio Fantastichini e Antonello Fassari) scoprono per caso il curling e si convincono di poter partecipare alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, convinti che si tratti di una sorta di "bocce sul ghiaccio" e che la scarsità di praticanti italiani li aiuterà a diventare facilmente campioni. I quattro si ingegnano in allenamenti improbabili, trovano scappatoie alle regole e tentano l'impossibile, con risultati esilaranti e naturalmente deludenti dal punto di vista sportivo. L'unico punto nella gara decisiva viene ottenuto grazie alla "mossa del pinguino" del personaggio interpretato da Leo: la mossa sta nell'imitare quello che accade all'animale quando perde l'equilibrio, cioè buttarsi in avanti, scivolando più velocemente.