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La Juve gioca, l'Atalanta segna (tre volte): Coppa Italia amarissima per Spalletti

I bianconeri contestano il calcio di rigore che ha aperto le marcature con Scamacca. Poi nella ripresa arrotondano Sulemana e Pasalic

05 Febbraio 2026, 23:15

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La Juve gioca, l'Atalanta segna (tre volte): Coppa Italia amarissima per Spalletti

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La Juventus costruisce le opportunità più nitide, soprattutto nella prima frazione, compresa una traversa, ma finisce sotto per un rigore assegnato dopo richiamo del Var. La partita, e con essa il pass per la semifinale di Coppa Italia, la porta a casa un’Atalanta cinica e ordinata. Il quarto di finale in gara secca a Bergamo premia la squadra che gestisce meglio la sfida anche con i cambi: dalla panchina arrivano nel finale le firme del raddoppio e del tris, Kamaldeen Sulemana e Pasalic.

Spalletti sceglie di specchiarsi con il 3-4-2-1 di Palladino: linea a cinque in fase difensiva, con Kalulu e Cambiaso molto bassi senza palla. Il propulsore offensivo è Conceicao: dopo dieci secondi lancia Khephren Thuram, che in spaccata mette a lato; intorno al decimo guida la transizione innescata da Bremer, ma Ahanor lo recupera; oltre il quarto d’ora serve di testa David, che però stacca male.

Dall’altra parte, i nerazzurri sbattono due volte su Kelly, che oppone il corpo a De Ketelaere e allo stesso Ahanor sulla scia di Scamacca e di una rimessa laterale da sinistra prolungata di testa. Al 17' Ederson prova dalla distanza, ma Perin blocca centrale. Quando il portoghese si accende, l’area bergamasca trema.

Attorno al 20' Carnesecchi in uscita dice no a Conceicao, imbeccato dalla rimessa lunga di McKennie; poco dopo, su servizio di Kalulu, la parte alta della traversa respinge un mancino a rientrare del numero 7. Al 26' il Var richiama Fabbri al monitor per un tocco con la mano destra di Bremer, avvenuto tre minuti prima su un cross dal fondo di Ederson: è rigore. Dal dischetto Scamacca calcia forte e spiazza Perin.

La reazione bianconera arriva verso la mezz’ora: Bremer di testa, su cross di Cambiaso, sfiora il palo; al 33' McKennie mancino debole su schema da corner rifinito da David, la difesa di casa libera. Si va all’intervallo dopo una punizione procurata da Locatelli e calciata male, a scendere sul primo palo.

Nella ripresa, all’11' la combinazione Kalulu–McKennie viene vanificata dal recupero di Djimsiti su David. Kalulu arretra da terzo centrale quando l’ex di turno Boga prende il posto di Gatti, mentre oltre metà secondo tempo Palladino inserisce il contropiedista Sulemana per Scamacca e Bellanova per Zappacosta sulla corsia destra. Il baricentro resta bianconero: al 22' e poi al 24' le chance più pericolose, con McKennie che si gira in area su invito di Cambiaso e David che alza troppo il destro oltre l’incrocio; quindi lo stacco di Kelly su un pallone messo dentro dal lato corto da Boga.

Il 2-0, però, lo firma la panchina di casa: De Ketelaere innesca in sequenza Bellanova, Krstovic e Kamaldeen Sulemana, che insacca sul tracciante da destra prolungato dal compagno di reparto, vincendo la scivolata a due con Kalulu. È il 33'. Sette minuti più tardi, un recupero alto di Bernasconi su un’uscita imprecisa di Bremer apre ancora la strada a Krstovic sulla lunetta: servizio per Pasalic, diagonale rasoterra del 3-0 che passa tra le gambe di Kelly. Nel recupero è vano il tentativo centrale dal limite di Thuram.

Si chiude così: la squadra di Palladino affronterà in semifinale la vincente tra Bologna e Lazio.