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Calcio, Serie C

Il legame solido tra il Catania e Ciccio Forte. Cosa accadrà nelle prossime ore

Il centravanti, autore di otto reti, sempre più al centro del progetto del tecnico e della società che prepara il momento clou della stagione

06 Febbraio 2026, 07:56

Francesco Forte (Catania)

L'esultanza di Francesco Forte, centravanti del Catania (Foto Galtieri)

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Aggrappati a Forte. Di nome e di fatto. Otto gol, tanta corsa, altrettanto impegno. Anche a Potenza contro il Sorrento, il centravanti del Catania – tornato dopo un turno vissuto serenamente in panchina – si era ripresentato immediatamente con il suo pezzo forte: inserimento in area e portiere battuto.

Il Catania, poi, ha spento la luce, Forte ha sfiorato ancora la rete, ma non è servito a rimettere in piedi la partita, l’ultima giocata. Adesso il tour de force dei rossazzurri che riparte dal Cerignola ha un riferimento solido: il numero 32 che lotta e cercherà di arrivare in doppia cifra. Ma non per interesse personale – ce lo ha ribadito tempo fa durante un’intervista esclusiva concessa al nostro giornale – ma per il bene della squadra che deve lottare per inserirsi al primo posto e contenderlo a Benevento, soprattutto, e Salernitana.

Forte, in questi giorni di lavoro in vista delle gare ufficiali (quella con il Trapani è slittata al 18) è in odor di conferma. Colloqui fatti, accordo grosso modo raggiunto – perché c’è la voglia del ragazzo di rimanere in questo ambiente, nel club in cui si è inserito subito a mille – si aspetta solo la formalizzazione. Ma la società ha scelto, nei giorni della festa della Patrona, di non comunicare e di lasciare spazio a fede, devozione e… lavoro sul campo che il tecnico ha continuato a dirigere. Anche ieri mattina, infatti, la squadra ha lavorato in vista delle prossime partite, focalizzando ogni attenzione ovviamente sui pugliesi che all’andata fecero soffrire la fase di non possesso e in generale tutto il Catania che rimase in piedi per grande impegno, evitando la sconfitta.

La lista dei gol di Francesco Forte è nitida nei ricordi dei tifosi: Foggia, Cava de’ Tirreni, Giugliano, con la Salernitana in casa, Latina, Picerno, Potenza, Sorrento. Quasi tutti produttivi, tranne l’ultimo di Potenza contro i sorrentini.

Nelle rotazioni di Toscano Forte ha sempre trovato gradimento assoluto. Per il modo in cui attacca gli spazi, per il modo in cui cerca di difendere tallonando il portatore di palla quando gli avversari costruiscono da dietro. Per i gol, anche, componente non trascurabile.

Così anche contro il Cerignola, Francesco potrebbe cominciare la gara dall’inizio e tentare di mettere un’impronta marcata sulla gara. O subentrare dopo e accelerare se sarà il caso, o chiudere i conti mettendo in sicurezza il risultato.

Certo è che se Toscano pensa di far giocare Forte, lo schiera sempre dall’inizio: in 22 gare giocate, ben 20 le ha cominciate nella lista degli undici di partenza e sempre per le caratteristiche di assaltatore dell’area avversaria. Gli altri centravanti hanno avuto spazio, si attende il primo gol di Rolfini e la prolificità che nel passato Caturano ha portato in dote. Toscano dice che ci sarà spazio per tutti anche durante le gare. Adesso che il Catania dovrà affrontare sette partite in un mese è naturale che venga programmato un minimo di turnover in modo da fare riposare chi ha speso maggiori energie o chi ha bisogno di rifiatare per affaticamento o appannamento che speriamo di non dover registrare.

Abbondanza fra trequarti e attacco centrale. E rincorsa senza pause verso il tour de force decisivo per giocarsi le possibilità di arrivare al primo posto in fondo a questa stagione a dispetto della situazione attuale.