Olimpiadi invernali
Mattarella inaugura Casa Italia alla Triennale: unità e sostegno agli atleti
La figlia Laura taglia il nastro; Buonfiglio celebra unità nazionale, sostegno industriale e l'avvio dei Giochi Milano-Cortina
Taglio del nastro a Casa Italia, il quartiere generale del Coni alla Triennale di Milano, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. A tagliare il nastro tricolore è stata la figlia Laura, e poi è stato suonato l’inno di Mameli.
«È la prima volta che un presidente della Repubblica celebra l'apertura di Casa Italia in Italia» - ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio rivolgendosi al Capo dello Stato -, mai in passato un suo predecessore ha presenziato a questa cerimonia nel nostro Paese. «È un momento di grande vicinanza della nazione al mondo dello sport».
«Casa Italia in casa, è un gioco di parole» - ha proseguito Bonfiglio -, da qui partono energia, visione, tradizione ed efficienza, oggi qui ci sono illustri capitani di industria, manager che con loro aziende supportano Coni e sport italiano, stiamo mostrando il nostro paese nel suo migliore aspetto, insieme sportivo, industriale ed economico, proprio attorno all’uomo che rappresenta l’unità della nazione.
«Siamo a poche ore dall’apertura dei Giochi ed emozione e attesa vanno crescendo, è motivo di grande soddisfazione vedere l’Italia al centro di una dimensione così importante della vita internazionale quale quella dello sport», ha affermato il presidente della Repubblica.
«Per questo con gli auguri a tutti i nostri atleti, atlete, a tutti coloro che li seguono e li hanno sostenuti nella preparazione, va la riconoscenza e l’augurio più inteso di buona attività - ha aggiunto -. Con il significato di fondo delle Olimpiadi e queste di Milano Cortina ancora di più, con un benvenuto a tutti coloro che verranno».
«Casa Italia ha anche questo significato, di benvenuto. Un benvenuto che esprime la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione. Complimenti per Casa Italia e auguri», ha concluso.