Milano-Cortina
Telecronaca Olimpiadi, l'Usigrai attacca Paolo Petrecca: «Una figuraccia, del tutto inadatto»
Il direttore di RaiSport nel mirino insieme ai vertici Rai per le tante gaffe commesse e per essersi avocato l'incarico
Paolo Petrecca
"L'importante è partecipare", ma fino a un certo punto. Petrecca e vertici aziendali sono responsabili della figuraccia Rai alla cerimonia di apertura dei Giochi». Così in una nota l’esecutivo Usigrai con il CdR e il fiduciario di Milano di RaiSport. «Ai vertici dell’azienda non sarà sfuggita l’impressione generale offerta dalla telecronaca della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina. Autoassegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine è solo l’ultima fallimentare iniziativa di un Direttore sfiduciato dalla sua precedente Testata e, nonostante questo, premiato dalla Rai in vista dell’importantissimo appuntamento olimpico affidandogli la guida di RaiSport, dove è stato sfiduciato altre due volte» si legge nella nota.
«Se i Giochi hanno come motto "L'importante è partecipare", non così dovrebbe essere per chi, invece di premiare il merito, con la sua iniziativa ha causato una bruciante sconfitta per l'immagine del Servizio Pubblico e di chi ci lavora. I vertici aziendali, che da tempo continuano a difenderlo nonostante le ripetute mobilitazioni delle redazioni, sono consapevoli dei danni causati alla reputazione della Rai da questa iniziativa? Alla vigilia della cerimonia di apertura dei Giochi, a fronte dei dubbi del Cdr per la sua auto assegnazione dell’incarico di telecronista, Petrecca ha risposto "io ci metto sempre la faccia". Sarebbe ora di farlo fino in fondo» conclude la nota.
Petrecca in queste ore è molto attaccato sui social anche per le numerose gaffe pronunciate durante la telecronaca.
Critiche arrivano anche dal M5S. «Se la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina è stata spettacolare, la telecronaca Rai è sembrata la parodia dell’evento che avrebbe dovuto raccontare. Alla guida del racconto il direttore di RaiSport Paolo Petrecca, protagonista di una sequenza di errori e gaffe culminate con lo scambio tra lo Stadio Olimpico e San Siro, tra Matilda De Angelis e Mariah Carey e quello tra la presidente del CIO e la figlia di Mattarella, momento che riassume perfettamente il livello di preparazione mostrato in diretta. Dopo le polemiche dei giorni scorsi e la gestione già discutibile dell’avvicinamento all’evento, Petrecca conquista senza rivali la medaglia d’oro della sciatteria televisiva. Una figuraccia olimpica». Così gli esponenti M5S in Commissione di Vigilanza Rai. «Come tutti sanno in azienda sarebbe bastato non prepensionare Franco Bragagna per avere un commento all’altezza dello spettacolo. In un’Olimpiade organizzata in casa, il servizio pubblico riesce nell’impresa di essere l’anello più debole dello spettacolo. D’altronde - continua il M5S - Petrecca non è nuovo alle polemiche ed è stato destinatario di proteste prima dalla relazione di RaiNews e poi proprio da quella di RaiSport. In un paese normale si sarebbe già dimesso, purtroppo invece Giampaolo Rossi continuerà a difendere Petrecca demolendo la reputazione della Rai. Quand’è che questo amministratore delegato deciderà di assumersi la responsabilità dei suoi errori? L’amichettismo è lo strumento per dimostrare che il privato sia meglio del pubblico. Noi la pensiamo diversamente, che il servizio pubblico, la principale azienda culturale del Paese, vada affidato ai migliori».