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Esordio con tre punti per l'Italrugby, resiste al ritorno della Scozia e porta a casa una sofferta vittoria

Finisce 18 a 15 davanti ai 68mila spettatori dello stadio Olimpico di Roma. Tutte le mete nel primo tempo. Poi sofferenza fino all'85esimo

07 Febbraio 2026, 17:13

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italia scozia rugby

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Davanti ai 68mila spettatori dell'Olimpico di Roma, l'Italia del rugby esordisce con una grande vittoria al Sei Nazioni 2026. Gli azzurri del ct Gonzalo Quesada hanno battuto la Scozia 18-15 (15-7), segnando due mete, con Lynagh e Menoncello nel primo tempo, contro una degli scozzesi.

Un primo tempo dominato, un secondo di sofferenza e battaglia sotto il diluvio dell'Olimpico. Battuta la Scozia per 18-15 col brivido finale, per un ultimo possesso avversario lungo 30 fasi, eppure la difesa azzurra regge fino a quando non arriva il 'tenuto alto' italiano per l'esplosione di gioia dei 68mila dell'Olimpico, dove tra i tanti era presente anche la Principessa Anna, sorella di Re Carlo III.

L'Italia va al riposo in vantaggio per 15-7 grazie alle mete di Lynagh e Menoncello, oltre al calcio piazzato di Garbisi, dimostrando cinismo negli attacchi e capacità di adattamento a delle condizioni meteo, decisamente più scozzesi che mediterranee. Perché è vero che il calcio d'inizio viene battuto in assenza di pioggia e su un campo, fino a qualche minuto prima dello start, coperto dai teli, ma poco dopo il via della gara si avvera quello che Quesada voleva evitare: giocare sotto una tempesta come fu lo scorso anno contro il Galles. Negli ultimi venti minuti del primo tempo, però, sull'Olimpico si abbatte un vero e proprio nubifragio, con la squadra di Townsend che accorcia con la meta di Dempsey. Ma non basta, perché gli azzurri impongono un buon ritmo fin quando il campo non diventa pesantissimo a causa della pioggia e giocare diventa un'impresa.

Nel secondo tempo, Ashman rischia sul Tmo review, ma alla fine l'arbitro opta solo per la punizione che regala all'Italia il 18-10, ma nessuna sanzione al n.2 scozzese. Nel frattempo Quesada ritarda le sostituzioni fino al 60', quando poi cambia tutta la prima linea che entra in un campo trasformato in un pantano. Risponde anche Townsend che trova in Horne, appena entrato, la meta (senza trasformazione) che accorcia le distanze a 13' dalla fine.

Da lì in poi è stata una dimostrazione di cuore, forza ed energia dell'Italia: i possessi diventano fondamentali nonostante quasi allo scadere l'ultimo sia in mano alla Scozia che sfrutta il vantaggio, prolungando l'azione per 30 fasi e dunque ben oltre l'ottantesimo. Ma il tenuto alto dopo quattro minuti di resistenza azzurra regala all'Italia la vittoria che apre scenari di lusso in questo Sei Nazioni, come provare a vincere tre partite nel torneo.

"Abbiamo funzionato come squadra, era l'obiettivo di oggi. Abbiamo gestito bene tutti i momenti della partita - dice il ct, analizzando la partita -. Abbiamo dimostrato di avere un carattere eccellente e tanta maturità, una bella partita dell'Italia oggi. Tutte le vittorie sono bellissime, era fondamentale oggi in condizioni così. Non so se è la vittoria più bella, ma è sicuramente un bel successo".

Non ha dubbi capitan Lamaro che definisce la giornata "pazzesca". "I ragazzi - prosegue - hanno dato tutto in campo e sappiamo tutto quello che possiamo mettere sul terreno di gioco. Ci sono stati anche momenti difficili, ma non posso esser più felice di così. Sono stati cruciali i primi venti minuti perché il campo era ancora asciutto. Dopo segnare sarebbe stato più complicato e lo abbiamo visto". Ora c'è l'appuntamento a Dublino per la sfida all'Irlanda, mentre all'Olimpico l'Italia tornerà tra un mese, il prossimo 7 marzo, contro l'Inghilterra

TABELLINO

 Italia: Marin (34' st Pani); Lynagh, Brex, Menoncello, Ioane; P. Garbisi, Fusco (22' st A. Garbisi); L. Cannone, Zuliani (19' st Favretto), Lamaro (29' st Zuliani); Zambonin (29' st Ruzza), N. Cannone; Ferrari (19' st Ferrari), Nicotera (19' st Di Bartolomeo), Fischetti (19' - 40' st Spagnolo) (A disp.: Da Re). Ct.: Quesada.

Scozia: Jordan; Steyn, Jones, Tuipulotu (c), Dobie (10' st Graham); Russell, White (25' st Horne); Dempsey, Darge (21' st Ashman), M. Fagerson (25' st Williamson); Gilchrist (10' st Brown), Cummings; Z. Fagerson (25' st Millar-MIlls), Ashman (10' st Turner), Schoeman (29' - 37' pt e 25' st Mcbeth) A disp.: Hastings.) Ct.: Townsend.

Arbitro: O'Keeffe (Nuova Zelanda).

Marcatori: nel pt 8' Lynagh (meta), 14' Menoncello (meta), P. Garbisi tr, 24' Dempsey (meta), Russell, 35' P. Garbisi (cp); nel st 7' st Russell (cp), 10' P. Garbisi (cp), 27' Horne (meta).

Note: cartellino giallo per Turner. Spettatori: 68.245.