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serie A

Il Napoli non muore mai: in 10 vince col Genoa con un rigore di Hojlund nel finale

Azzurri subito sotto di un gol dopo pochi secondi, poi vanno in vantaggio, subiscono il pareggio e al 94' segna il danese dal dischetto. Ma si fa male (anche) McTominay

07 Febbraio 2026, 20:03

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Il Napoli non muore mai: in 10 vince al Genoa con un rigore di Hojlund

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Successo al cardiopalma e di peso specifico enorme per il Napoli. I campioni d’Italia guidati da Antonio Conte espugnano il Ferraris battendo 3-2 il Genoa in pieno recupero: protagonista Rasmus Hojlund, autore di una doppietta, con il rigore decisivo trasformato al 95’, quando gli azzurri erano in inferiorità numerica dal 76’ per l’espulsione di Juan Jesus.

A referto anche Scott McTominay, andato a segno con una splendida conclusione dalla distanza prima di lasciare il campo per infortunio, ennesimo campanello d’allarme per la squadra.

Gara ricca di capovolgimenti.

Avvio da incubo per il Napoli: un errato retropassaggio di Buongiorno verso Meret favorisce l’inserimento di Vitinha, atterrato in area dal portiere. L’arbitro Massa, dopo revisione al VAR, conferma il penalty. Dal dischetto Ruslan Malinovskyi spiazza Meret e porta avanti i rossoblù di mister De Rossi.

La reazione partenopea matura al 20’, quando Hojlund è il più lesto a ribadire in rete una corta respinta di Bijlow per il 1-1. Neanche il tempo di assorbire il pareggio che gli ospiti completano il sorpasso: McTominay libera un destro potente dai venti metri che non lascia scampo al portiere.

Dopo un avvio scintillante i ritmi calano; nel finale di tempo Norton-Cuffy sfiora l’incrocio con un tiro dalla distanza. Si va al riposo sull’1-2.

In avvio di ripresa McTominay alza bandiera bianca per un problema fisico già accusato nel primo tempo: al suo posto entra Giovane. La partita ristagna finché un altro errore grave di Buongiorno spalanca il campo a Lorenzo Colombo, che scippa palla, si presenta davanti a Meret e firma il 2-2.

Al 63’ gli ospiti costruiscono una doppia palla-gol: prima il tiro di Gutierrez è respinto, poi Lobotka non inquadra la porta. Al 76’ il Napoli resta in dieci per una leggerezza di Juan Jesus, espulso per doppia ammonizione a pochi istanti dal cambio.

Nel finale, nonostante l’inferiorità numerica, gli azzurri ottengono un altro rigore per un intervento di Cornet su Vergara. Dal dischetto si ripresenta Hojlund che, con un brivido, supera Bijlow e firma il 3-2 al 95’.

L’assalto conclusivo del Genoa non produce effetti: i campioni d’Italia strappano una soffertissima seconda vittoria consecutiva e conservano il terzo posto in classifica.