il programma
Le emozioni olimpiche italiane: chi sono gli azzurri in gara oggi a Milano-Cortina
Dalla Tofane all’Ice Park, una giornata-bussola per seguire tutti gli azzurri: orari, sedi, protagonisti e perché ogni gara conta
Si comincia alle 9,30 a Livigno con lo snownboard, ma alle 11:30 a Cortina c'è il super appuntamento con la discesa libera femminile. Sui pettorali, due nomi che in Italia non hanno bisogno di presentazioni: Sofia Goggia e Federica Brignone. Ma la domenica di 8 febbraio 2026 non è solo un duello in vetta: è un mosaico di gare e speranze che corre da Livigno a Cortina, da Tesero a Milano, con gli azzurri distribuiti in sei discipline e un’agenda serrata che merita una guida chiara, utile e — soprattutto — verificata.
Ecco il programma dettagliato della giornata, le chiavi tecniche per leggerlo e gli aggiornamenti di contesto che trasformano la semplice lista oraria in una mappa narrativa dei Giochi.
Il programma di domenica 8 febbraio: chi, dove, quando
- 09:00 – 10:30. Snowboard, Slalom Gigante Parallelo Donne, qualificazioni – Livigno Snow Park. Azzurre: Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle.
- 09:30 – 10:55. Snowboard, Slalom Gigante Parallelo Uomini, qualificazioni – Livigno Snow Park. Azzurri: Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March.
- 11:30 – 13:40. Sci alpino, Discesa Donne – Tofane Alpine Skiing Centre (Cortina). Azzurre: Federica Brignone, Nicol Delago, Sofia Goggia, Laura Pirovano.
- 12:30 – 13:50. Sci di fondo, Skiathlon Uomini – Tesero Cross-Country Skiing Stadium (Val di Fiemme). Azzurri: Elia Barp, Martino Carollo, Davide Graz, Federico Pellegrino.
- 13:00 – 14:41. Snowboard PGS, fasi finali a blocchi (ottavi, quarti, semifinali e finali) – Livigno Snow Park.
- 14:05 – 15:40. Biathlon, Staffetta mista 4x6 km – Anterselva Biathlon Arena. Azzurri: Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer.
- 14:35 – 16:35. Curling, girone Mixed Doubles: Italia–Repubblica Ceca – Cortina Curling Olympic Stadium (Cortina). Azzurri: Stefania Constantini, Amos Mosaner.
- 16:00 – 18:00. Pattinaggio di velocità, 5000 m Uomini – Milano Ice Park (Milano). Azzurri: Davide Ghiotto, Riccardo Lorello, Michele Malfatti.
- 17:00 – 19:30. Slittino, Singolo Uomini – Heat 3 (17:00–18:00) e Heat 4 (18:30–19:30) – Cortina Sliding Centre. Azzurri: Leon Felderer, Dominik Fischnaller, Alex Gufler.
- 19:05 – 21:05. Curling, girone Mixed Doubles: Italia–Gran Bretagna – Cortina Curling Olympic Stadium.
- 19:30 – 21:45. Snowboard Big Air Donne, qualificazioni – Livigno Snow Park. Azzurra: Marilù Poluzzi.
Appuntamento più atteso (anche per le chanches di medaglia) a Corftina: Olympia delle Tofane è più di un tracciato. E' un lessico. Dal “Schuss” con pendenze fino al 65% al “Gran Curvone”, la pista richiede coraggio, visione e una gestione chirurgica delle velocità che sfiorano i 140 km/h. È il teatro naturale di Sofia Goggia, regina delle discipline veloci e prima italiana oro olimpico in discesa a PyeongChang 2018, e della versatilità di Federica Brignone, capace di vincere in tutte le specialità e di arrivare a due Coppe del Mondo generali (2020 e 2025) riscrivendo i limiti d’età del suo sport. A Cortina, Brignone ha infranto record di longevità agonistica; a Saalbach 2025 ha indossato il titolo mondiale di gigante; nel 2025-26 è rientrata dopo un serio infortunio con la solita tenacia. Per l’Italia, oltre a Goggia e Brignone, occhi su Nicol Delago (potenza naturale sui tratti filanti) e Laura Pirovano (progressione costante).
Snowboard PGS: il “dream team” azzurro e un format spietato
Il Parallel Giant Slalom è tanto semplice da leggere quanto impietoso: due tracciati gemelli, run secche, margini sottilissimi. L’Italia arriva con un quartetto che, tra Coppa del Mondo e podi multipli, ha mandato segnali pesanti nella stagione di avvicinamento: Maurizio Bormolini (campione uscente della generale, vittoria e leadership di specialità), Aaron March (veterano di consistenza glaciale), Mirko Felicetti e il sempreverde Roland Fischnaller; al femminile, Lucia Dalmasso ha inaugurato l’inverno con successi, Elisa Caffont ha allungato la serie di podi, mentre Jasmin Coratti e Sofia Valle completano un reparto profondo. Le finali, concentrate tra le 13:00 e le 14:41, sono una centrifuga di sorpassi al centesimo. A Livigno, la qualità dell’innevamento artificiale e la preparazione del Snow Park aiutano a garantire parità tra i due binari.
In serata, il Big Air donne apre il suo sipario con le qualificazioni in notturna (19:30): la componente spettacolo è intrinseca, ma il dettaglio tecnico decisivo è l’atterraggio, dove si vincono — o si perdono — punti e fiducia in vista della finale del 9 febbraio.
Biathlon mixed relay: l’equilibrio perfetto tra cuore e poligono
Quattro frazioni, tanta testa. Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer sono il cuore pulsante della componente femminile azzurra; Tommaso Giacomel e Lukas Hofer garantiscono esperienza e picchi di velocità in pista. L’Anterselva Biathlon Arena, tempio storico a 1600 m di quota, è un luogo dove il pubblico “porta” gli atleti, ma la quota presenta l’ennesima variabile sulla respirazione tra sparo e sciata. La mixed relay, più di altre prove, si decide sulle ricariche: chi esce pulito dal poligono in piedi evita i giri di penalità e resta nel treno medaglie.
Curling mixed doubles: la partita dentro la partita
La formula a girone all’italiana rende cruciale ogni end. A Cortina — nello storico Cortina Curling Olympic Stadium — l’Italia riparte dalla coppia campione olimpica di Pechino 2022, Stefania Constantini (cortinese doc) e Amos Mosaner. Due sfide nella stessa giornata, alle 14:35 contro la Repubblica Ceca e alle 19:05 contro la Gran Bretagna, con l’obiettivo di accumulare vittorie-chiave verso le semifinali. L’“hammer management” (chi ha l’ultima pietra dell’end) e la qualità del “pebble” sul ghiaccio — che a Cortina può variare leggermente nelle sessioni serali — sono fattori tattici non banali.
Pista lunga, 5000 m uomini: l’ora di Ghiotto
Alle 16:00 (attenzione: alcuni calendari indicano 16:30), il Milano Ice Park diventa il centro del mondo endurance su ghiaccio. L’Italia schiera Davide Ghiotto, che nel biennio preolimpico ha messo in bacheca un filotto da enciclopedia: record del mondo sui 10.000 m in 12:25.69 (Calgary, 25 gennaio 2025), titoli mondiali individuali ripetuti e una striscia di podi nelle lunghe distanze. Con lui, Michele Malfatti — spesso top-10 e con PB in continuo aggiornamento — e Riccardo Lorello, chiamato alla gara perfetta. Il 5000 è un equilibrio tra passaggi regolari (1’12”-1’13” al giro per chi punta al podio) e gestione lattacida nel finale.
Slittino singolo uomini: quattro heat, zero margini
La novità (e orgoglio) di Cortina Sliding Centre rimette l’Italia al centro della scia. In pista Dominik Fischnaller (bronzo olimpico a Pechino 2022), Leon Felderer e Alex Gufler. Le Heat 3 e 4 della domenica sono spesso il discrimine tra top-6 e medaglia: contano partenze reattive, linee pulite nel “labirinto” centrale, contenimento dei micro errori in uscita di curva. L’Italia ha profondità, guida di scuola Armin Zöggeler e l’esperienza per soffiare sul podio.