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SERIE A

La punizione a giro di Banda in zona Cesarini regala al Lecce 3 punti salvezza e frena l'Udinese

Per i giallorossi è la prima vittoria del 2026: quota 21 in classifica e sorpasso sulla Fiorentina

08 Febbraio 2026, 19:43

La punizione a giro di Banda in zona Cesarini regala al Lecce 3 punti salvezza e frena l'Udinese

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Una splendida punizione a giro di Banda in piena zona Cesarini consegna al Lecce un successo di peso nella corsa salvezza: 2-1 all’Udinese e tre punti che mancavano da circa due mesi per la squadra di Di Francesco.

Al Via del Mare decidono Gandelman, Solet su rigore e, nel finale, l’acuto dell’attaccante zambiano, entrato al 68' al posto di Pierotti.

Per i giallorossi è la prima vittoria del 2026: quota 21 in classifica e sorpasso sulla Fiorentina.

Si ferma invece l’Udinese, reduce da due affermazioni consecutive, con il sogno europeo per ora ridimensionato.

Nell’undici salentino, complice la condizione non ottimale di Stulic, parte dal primo minuto Cheddira; sulla corsia mancina Sottil viene preferito a Banda, mentre in difesa torna titolare Gaspar al posto di Siebert.

Dall’altra parte, con Davis fermo almeno un mese, il ruolo di centravanti è affidato a Bayo, Bertola è confermato nel pacchetto arretrato e Zaniolo inizialmente va in panchina.

Avvio fulmineo: al 5' il Lecce passa. Errore di Solet in area, pallone che arriva all’altezza del dischetto e Gandelman, colpevolmente lasciato solo, fulmina Okoye. È la prima rete in Serie A per il centrocampista israeliano.

L’Udinese prova a riorganizzarsi, ma è un’incertezza difensiva dei padroni di casa a ristabilire la parità: intervento in ritardo di Gaspar su Zemura, pescato da un illuminante filtrante di Atta. Rigore inevitabile, che Solet trasforma con freddezza al 26'.

La ripresa si apre senza cambi e nel segno dell’equilibrio, con il Lecce che cerca il palleggio. Al 62' Danilo Veiga impegna Okoye dalla distanza, il portiere devia in angolo.

Runjaic prova la scossa al 64' inserendo Zaniolo e Gueye per Miller e Bayo; Di Francesco replica al 68' puntando sull’estro di Banda per Pierotti e, al 77', getta nella mischia Stulic e N’Dri per Cheddira e Sottil, senza rinunciare al suo assetto con una sola punta, scelta accolta da qualche fischio del pubblico.

Banda rimedia un giallo all’84' e, da diffidato, salterà la trasferta di Cagliari.

L’Udinese risponde con Kabasele e Zarraga per Ehizibue ed Ekkelenkamp all’86'.

Finale incandescente. All’88' Stulic sfiora il vantaggio di testa, trovando la traversa con la complicità della deviazione di Okoye. È il preludio al gol-partita: punizione dal limite, traiettoria perfetta di Banda e pallone sotto l’incrocio. Esplode il Via del Mare.

Il fischio di Rapuano sancisce un 2-1 che rilancia il Lecce nella lotta salvezza e interrompe, per ora, la rincorsa europea dell’Udinese.