14 febbraio 2026 - Aggiornato alle 09:21
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SERIE A

Ordoñez al 95' beffa il Bologna al Dall'Ara: Parma vola, rossoblù in crisi

Tutto al termine di una gara folle, a lungo incanalata verso lo 0-0 e che i rossoblù avevano sfiorato di vincere poco prima

08 Febbraio 2026, 19:47

Ordoñez al 95' beffa il Bologna al Dall'Ara: Parma vola, rossoblù in crisi

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Bologna ritrova corsa e orgoglio, ma smarrisce lucidità: la crisi non accenna a interrompersi. Al Dall’Ara passa anche il Parma, che firma il colpo salvezza grazie a Ordoñez al quinto minuto di recupero: una zampata che vale la fuga e il +8 sulla Fiorentina terzultima.

Tutto al termine di una gara folle, a lungo incanalata verso lo 0-0 e che i rossoblù avevano sfiorato di vincere poco prima: palo di Orsolini e doppio intervento miracoloso di Corvi nel recupero, prima sul tentativo di autogol di Delprato e poi ancora su Orsolini. Ma a farsi male è soprattutto il Bologna, che chiude in dieci per l’espulsione di Pobega attorno alla mezz’ora, inferiorità riequilibrata solo a dieci dalla fine dal rosso a Troilo. La volontà di rialzarsi c’è, mancano le risorse nervose: la squadra resta al tappeto e la spirale negativa si allarga, con la sesta sconfitta interna nelle ultime sette.

Non è la prima volta che i felsinei perdono la testa: dopo i rossi di Cambiaghi per reazione a Como e di Skorupski a Genova, arriva quello di Pobega al 28’, per un grave fallo di gioco che condanna i padroni di casa a circa un’ora e venti in inferiorità numerica.

Italiano prova a correre ai ripari: ritrova Lucumí al centro della retroguardia, sceglie il 4-3-3 e una mediana più muscolare per proteggere una difesa che ha incassato reti in 16 delle ultime 17 partite, con Bernardeschi e Rowe a sostegno di Dallinga in un turnover anche in vista dei quarti di Coppa Italia con la Lazio di mercoledì.

Cuesta, dall’altra parte, blinda i ducali con un 5-3-2 inizialmente prudente, rinunciando a Strefezza e Nicolussi Caviglia. Sugli esterni agiscono Britschgi e Valeri, con Delprato braccetto destro nella linea a tre: obiettivo minimo non prenderle, provare a strappare un punto e sfruttare il pari della Fiorentina con il Torino per tenere a distanza i viola nella corsa salvezza.

Per 28 minuti succede pochissimo: Parma raccolto dietro, Bologna che non va oltre qualche cross senza esito. L’episodio che spacca la partita nasce da un errore orizzontale di Lykogiannis: Dallinga viene anticipato da Keita, lanciato verso la porta; Pobega lo stende. Collu inizialmente ammonisce, ma richiamato dal VAR rivede il fermo immagine con i tacchetti piantati tra ginocchio e polpaccio: il giallo diventa rosso.

Nonostante l’uomo in più, gli emiliani non incidono. Cuesta alza il baricentro degli esterni e Valeri trova qualche affondo, ma la prima parata vera è ancora di Corvi su colpo di testa centrale di Dallinga, perso da Delprato. Nel finale di tempo un errore di Heggem regala l’occasione migliore ai gialloblù: recupero di Oristanio, cross basso respinto da Lucumí e conclusione di Keita dal limite murata dalla difesa.

Si va all’intervallo; alla ripresa Italiano inserisce Zortea per João Mário, mentre Cuesta richiama Oristanio per Strefezza, senza mutare il copione. Al 69’ gli ospiti trovano comunque il gol, ma solo per pochi istanti: punizione di Bernabé e sfortunata deviazione di Castro nella propria porta; il VAR però ravvisa la posizione di Pellegrino, che interferisce inducendo l’intervento del difensore, e Collu annulla tra le proteste.

Il Bologna, pur stremato, alza i giri e sfiora il vantaggio due volte con Rowe: prima il suo colpo di testa è deviato in angolo da Troilo, poi un destro dal limite lambisce il palo. A dieci dalla fine, contatto tra lo stesso Troilo e Castro: secondo giallo per il difensore ducale e parità numerica ristabilita. Sulla conseguente punizione Bernardeschi scheggia l’incrocio.

Forcing finale rossoblù, Parma alle corde: Orsolini colpisce il palo. Sono però i cambi di Cuesta a risultare decisivi. Nei minuti conclusivi Nicolussi Caviglia recupera un pallone al limite, serve Strefezza che innesca Ordoñez: destro secco dal perimetro e palla alle spalle di Skorupski al 95’. Il Parma espugna il Dall’Ara con l’uomo che chiude il cerchio, “proprio lui, espulso all’andata al Tardini.”

Per il Bologna resta un pomeriggio amarissimo: reazione d’orgoglio sì, ma testa e gestione continuano a tradire. Per il Parma, tre punti d’oro che pesano come una mezza salvezza.