I GIOCHI INVERNALI
Per Lindsey Vonn doppio intervento alla gamba sinistra dopo la caduta a Cortina: come sta la campionessa americana
L'atleta, arrivata in Italia con il crociato dei ginocchio sinistro già lesionato, è ricoverata in Ortopedia a Treviso
Lindsey Vonn è stata sottoposta a una doppia operazione alla gamba sinistra, ricoverata da ieri all’ospedale Cà Foncello di Treviso dopo la violenta caduta avvenuta a pochi secondi dal via della discesa libera ai Giochi di Milano Cortina. L’intervento è stato eseguito da un team congiunto di chirurghi ortopedici e plastici italiani, con la presenza del medico personale della sciatrice statunitense, che ha però avuto un ruolo di semplice osservatore.
Secondo quanto riportato dalla Reuters, oltre all’operazione di stabilizzazione della gamba sarebbe stato necessario un secondo intervento per prevenire possibili complicazioni legate al gonfiore e alla circolazione sanguigna. Un dettaglio che inizialmente non era stato comunicato dall’ospedale, che aveva parlato soltanto di un’operazione mirata a stabilizzare l’arto lesionato.
La partecipazione di Vonn ai Giochi aveva già acceso un ampio dibattito, considerando che l’atleta era arrivata a Cortina con il legamento crociato del ginocchio sinistro lesionato in seguito alla caduta di fine gennaio durante la tappa di Coppa del Mondo a Crans Montana. Una scelta discussa, ma che – come ha sottolineato il presidente della Federazione Internazionale Sci, Johan Eliasch – è stata presa in totale autonomia dalla campionessa: «Era una decisione che poteva prendere solo lei, che conosce meglio di chiunque altro i suoi infortuni». Eliasch ha definito l’incidente «incredibilmente sfortunato», spiegando che si è trattato di «un caso unico su mille»: Vonn si sarebbe avvicinata troppo al cancelletto, rimanendo bloccata mentre era in aria e iniziando a ruotare.
Dopo la caduta, la sciatrice è stata inizialmente trasportata all’ospedale Codivilla di Cortina d’Ampezzo per le prime valutazioni. In seguito, su indicazione del Medical Service regionale istituito per le Olimpiadi, allo staff medico statunitense sono state prospettate le opzioni di ricovero a Belluno o a Treviso, i due principali punti di riferimento per l’area cortinese (con l’ospedale Niguarda come riferimento per la Lombardia). La scelta è infine ricaduta su Treviso, ritenuto dallo staff Usa in grado di offrire maggiori garanzie grazie alle competenze specifiche del nosocomio della Marca. Vonn è stata così trasferita in elicottero al Cà Foncello e portata direttamente in sala operatoria.
Attualmente la campionessa 41enne è ricoverata nel reparto di Ortopedia dell’ospedale trevigiano e potrebbe rimanervi ancora alcuni giorni. A riferirlo è stata la portavoce dell’Ulss2, precisando che la paziente è «blindata» nella propria stanza dal personale del team Usa. Al momento non filtrano informazioni ufficiali sulle sue condizioni: lo staff americano ha imposto il massimo riserbo, vietando la diffusione di dettagli e qualsiasi dichiarazione da parte dei medici. Un bollettino medico sarebbe comunque atteso in giornata.
Intanto, sui social, è arrivato un messaggio carico di emozione da parte del coach Axel Svindal. «Lindsey, sei incredibilmente coraggiosa. Ispiri le persone che seguono il tuo percorso e noi che lavoriamo con te ogni giorno», ha scritto, ricordando un episodio significativo subito dopo l’infortunio. Mentre veniva trasportata in elicottero verso l’ospedale, Vonn ha voluto inviare un messaggio di congratulazioni a Breezy Johnson, vincitrice dell’oro: «Dì a Breezy congratulazioni, ottimo lavoro». «Il vero carattere emerge nei momenti difficili», ha concluso Svindal, riassumendo lo spirito della campionessa americana anche nel momento più duro.
