Olimpiadi
Lindsey Vonn dopo la caduta: «Nessun rimpianto, ho osato»
La campionessa di sci americana è ricoverata a Treviso per una doppia frattura
«Sebbene la giornata di ieri non si sia conclusa come speravo, e nonostante l’intenso dolore fisico che ha causato, non ho rimpianti». Lo afferma Lindsey Vonn in un post su Instagram. «Essere lì al cancelletto di partenza ieri è stata una sensazione incredibile che non dimenticherò mai. Sapere di essere lì con la possibilità di vincere è stata una vittoria in sé. Sapevo anche che gareggiare era un rischio. È sempre stato e sarà sempre uno sport incredibilmente pericoloso», prosegue la campionessa Usa, caduta in maniera rovinosa durante la discesa libera olimpica a Cortina d’Ampezzo e ora ricoverata a Treviso con una doppia frattura. «E proprio come nelle gare di sci, nella vita ci assumiamo dei rischi. Sogniamo. Amiamo. Saltiamo. E a volte cadiamo - continua Vonn -. A volte ci spezzano il cuore. A volte non realizziamo i sogni che sapevamo di poter avere. Ma questa è anche la bellezza della vita: possiamo provarci. Ho provato. Ho sognato. Ho saltato». «Spero che se imparerete qualcosa dal mio percorso, sia che abbiate tutti il coraggio di osare. La vita è troppo breve per non rischiare. Perché l’unico fallimento nella vita è non provarci. Credo in voi, proprio come voi avete creduto in me.»
«Ieri il mio sogno olimpico non si è concluso come avevo sognato. Non è stato un finale da favola o una favola, è stata semplicemente la vita». Così Lindsey Vonn in un post su Instagram commenta il suo incidente a Cortina. «Nelle gare di discesa la differenza tra una linea strategica e un infortunio catastrofico può essere minima. Per soli 13 cm, il mio braccio destro si è agganciato alla porta, causando la caduta. Il crociato rotto e gli infortuni passati non vi hanno avuto nulla a che fare. Purtroppo, ho subito una frattura complessa della tibia che è stabile ma richiederà diversi interventi per essere riparata correttamente.»