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SERIE C

Perché il Catania non punge più e il Benevento scappa: l'analisi di un distacco che fa male

E alla fine il Massimino fischia: l'arbitro (che ha diretto veramente male) ma anche la squadra che non tiene il passo della capolista

10 Febbraio 2026, 23:19

Perché il Catania non punge più e il Benevento scappa: l'analisi di un distacco che fa male

La delusione dei giocatori del Catania a fine partita (foto Filippo Galtieri)

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Adesso otto punti di distanza dal Benevento sono troppi. Magari col recupero del 18 contro il Trapani potrebbero diventare cinque. Ma i sanniti corrono, il Catania zoppica anche con il Cerignola. E soffre. E non passa in uno stadio, quello di casa, che è stato sempre foriero di buone notizie “medicando” i capitomboli esterni ma che questa sera non è riuscito a risvegliare un Catania troppo “moscio”.

Negli ultimi venti metri questa squadra non punge. Toscano ha cambiato come sempre tutti a metà gara, senza trovare il ritmo giusto, le giocate incisive. E quando la squadra ha avuto l’occasione di concludere lo ha fatto fuori misura: Jimenez, D’Ausilio, Casasola, nel finale Lunetta con il portiere avversario abile a deviare in angolo. Al fischio finale è venuto fuori anche il nervosismo di cui evidentemente sta soffrendo la squadra, tanto che Lunetta ha rimediato un'espulsione che gli farà saltare il derby contro il Siracusa.

Adesso lo zero nella casella dei gol subiti suona come una beffa ulteriore se davanti la cifra contro il Cerignola, è rimasta la stessa. Il tour de force è partito male. Sabato la trasferta di Siracusa dovrà dare una motivazione  diversa a una squadra che oggi, diciamolo francamente, s’è dimostrata inferiore al gioco (e alle fortune) che sta mostrando il Benevento.

E alla fine giù con i fischi all'arbitro che ha diretto veramente male e alla squadra che non tiene il passo della capolista.

Il tabellino

CATANIA-AUDACE CERIGNOLA 0-0

CATANIA (3-4-2-1) Dini 6,5; Pieraccini 6,5, Allegretto 6,5, Celli 6,5; Casasola 5, Corbari 6 (dal 1’ s.t. Di Noia 5), Quaini 5,5, Donnarumma 6 (dal 37’ s.t. Rolfini s.v.); Jimenez 6 (dal 10’ s.t. Bruzzaniti 5,5), D’Ausilio 5 (dal 1’ s.t. Lunetta 5); Forte 6 (dal 10’ s.t. Caturano 5).

PANCHINA Bethers, Coco, Ierardi, Doni, Cargnelutti, Raimo, Ponsi. All. Toscano 5.

AUDACE CERIGNOLA (3-5-2) Iliev 7; Todisco 6,5, Gasbarro 6, Ligi 6,5; Parlato 6 (dal 33’ s.t. Spaltro s.v.), Vitale 6, Cretella 6,5 (dal 33’ s.t. Ruggiero s.v.), Paolucci 5,5 (dal 25’ s.t. Moreso 6), L. Russo 6 (dal 41’ s.t. Cocorocchio s.v.); D’Orazio 7 (dal 33’ s.t. Di Tommaso s.v.), Gambale 5,5.

PANCHINA A. Russo, Fares, Martinelli, Bassino, Labranca, Iervolino, Ballabile, Nanula, Tarantino. All. Scotto 6.

ARBITRO Di Loreto di Terni 5.

NOTE paganti 4.255, abbonati 12.085, incasso n.c.

Ammoniti Ligi, Corbari, Iliev, Casasola.

Angoli 5-0. Rec. 1' e 7'