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Sciacca, cuore neroverde in Calabria: cento tifosi in viaggio tutta la notte per la Coppa Italia
L'undici di Brucculeri pronto all'esordio nazionale contro il Luzzi per il sogno Serie D
Il mercoledì di Coppa accende i riflettori sulla fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza. Oggi, alle ore 14:30, lo stadio Romolo Di Magro di Taverna di Montalto Uffugo (CS) sarà il teatro dell’andata degli ottavi di finale: l’Unitas Sciacca sfida i calabresi del Città di Luzzi in un match che profuma di storia e grandi ambizioni.
Un esordio dal sapore nazionale
Per entrambe le compagini si tratta del debutto assoluto nel tabellone nazionale, un traguardo prestigioso conquistato dopo aver alzato i rispettivi trofei regionali. Nonostante i cammini nei campionati di Eccellenza non vedano le squadre in vetta (neroverdi quinti in Sicilia, rossoblù sesti in Calabria), la Coppa rappresenta per entrambe la "corsia preferenziale" per la promozione in Serie D.
Il Città di Luzzi, formazione della Presila cosentina, giocherà in un impianto solitamente utilizzato dalla Primavera del Cosenza, a circa 20 chilometri dalla propria sede, cercando di riscattare l’ultimo scivolone interno subito contro il Bocale (1-3).
Sciacca blindata: missione "indenni"
La squadra di mister Brucculeri è arrivata in Calabria già nella giornata di ieri. Dopo una seduta di rifinitura leggera per scaricare la tensione, il gruppo è apparso compatto e determinato. L'obiettivo tattico è chiaro: gestire le energie sul sintetico calabrese e strappare un risultato utile che permetta di decidere la qualificazione nella gara di ritorno, tra le mura amiche del “Gurrera”.
I neroverdi arrivano dal pareggio casalingo (1-1) contro il San Giorgio Piana, ma la concentrazione per la coppa sembra aver dato nuovi stimoli a uno spogliatoio che sente vicina la possibilità di compiere un'impresa.
Il dodicesimo uomo: cento tifosi in viaggio tutta la notte
Il dato più emozionante arriva però dagli spalti. Nonostante la distanza e il turno infrasettimanale, circa cento sostenitori neroverdi sono partiti da Sciacca ieri sera. Un viaggio lungo tutta la notte in pullman per far sentire il calore della città ai propri beniamini. Un segnale di attaccamento viscerale che conferma quanto la piazza creda nel sogno della quarta serie.
La qualificazione si giocherà sui 180 minuti, ma il primo atto in terra cosentina dirà molto sulle reali possibilità dell'Unitas di proseguire questa entusiasmante avventura nazionale.