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Il caso

Addio Superlega, il progetto finisce nel nulla: ecco perchè

Pace fatta: UEFA, EFC e Real Madrid chiudono il capitolo Superlega, archiviando le controversie e rilanciando il merito sportivo

11 Febbraio 2026, 17:26

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Il presidente Uefa Ceferin

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Pace fatta tra Uefa e Real Madrid. L’intesa annunciata congiuntamente dalla confederazione europea, dal club blanco e dall’Associazione dei club europei (Efc) chiude definitivamente il capitolo Superlega, il progetto di torneo alternativo alla Champions League che, cinque anni fa, minacciò per alcuni giorni di sconvolgere gli equilibri del calcio continentale. Madrid era rimasto l’unico irriducibile, innalzando lo scontro con l’organismo presieduto da Aleksander Ceferin fino a ventilare una richiesta danni miliardaria; ma, “dopo mesi di discussione portata avanti per il bene del calcio europeo”, anche Florentino Pérez ha scelto di seppellire l’ascia di guerra.

Un breve comunicato ha ufficializzato la distensione: “Uefa, Efc e Real Madrid hanno raggiunto un accordo di massima per il bene del calcio europeo, nel rispetto del principio del merito sportivo, sottolineando la sostenibilità a lungo termine dei club e migliorando l’esperienza dei tifosi attraverso l’uso della tecnologia. L’accordo di massima servirà anche a risolvere le controversie legali sulla Superlega, una volta raggiunto un accordo definitivo”.

La Superlega fu annunciata il 19 aprile 2021 con dodici club fondatori, il gotha del calcio europeo: oltre al Real, Barcellona e Atlético Madrid per la Spagna; Inter, Juventus e Milan per l’Italia; Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United e Tottenham per l’Inghilterra. Altri avrebbero dovuto aggregarsi per dare corpo alla nuova competizione, pensata in contrapposizione alla Champions.

Nel giro di pochi giorni, però, tra le proteste delle federazioni nazionali, dei tifosi in tutta Europa e l’intervento del governo britannico — che spinse i club di Premier a fare marcia indietro — il progetto iniziò a sgretolarsi. Per Ferragosto, nove società su dodici rientrarono nell’Efc. Resistettero Real Madrid, Barcellona e Juventus, che citarono in giudizio l’Uefa davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea per abuso di posizione dominante.

Il club bianconero si è sfilato nel 2023; il Barcellona si è di fatto ritirato solo quattro giorni fa, quando la fine del progetto appariva ormai scontata. Con l’intesa odierna, anche le residue pendenze legali sulla Superlega si avviano alla definitiva archiviazione.