Palazzo San Macuto
Infiltrazioni criminali nel calcio, De Laurentiis in Commissione Antimafia
L’audizione fa parte di un ciclo che ha coinvolto i vertici dei principali club di Serie A per valutare misure di prevenzione e sicurezza
È durata meno di un’ora, questa mattina, l’audizione del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, davanti alla Commissione parlamentare Antimafia, riunita a Palazzo San Macuto a Roma. Il comitato si occupa di infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e dei legami tra criminalità organizzata e società sportive, nell’ambito di un ciclo di audizioni che ha visto coinvolti i vertici dei principali club di Serie A.
All’uscita dall’audizione, De Laurentiis si è limitato a commentare con un secco: «È andata bene», senza fornire ulteriori dettagli. L’indagine della Commissione ha l’obiettivo di fare il punto sulle misure adottate dai club per prevenire infiltrazioni criminali e valutare eventuali criticità legate a sicurezza, gestione del tifo organizzato e rischi di commistione con fenomeni illeciti.
Oltre a De Laurentiis, nelle scorse settimane sono stati ascoltati altri presidenti e dirigenti, tra cui Gianluca Ferrero (Juventus), Paolo Scaroni (Milan), Urbano Cairo (Torino) e Umberto Marino (Atalanta). Le audizioni servono a raccogliere elementi per una relazione finale della Commissione, che potrebbe includere raccomandazioni o proposte normative per rafforzare la prevenzione nel calcio professionistico e amatoriale.
Il ciclo di audizioni conferma la crescente attenzione delle istituzioni verso forme di infiltrazione della criminalità organizzata nello sport, un fenomeno che la Commissione parlamentare Antimafia monitora da anni.