un'altra medaglia
Super Federica nel SuperG, è oro per Brignone davanti a Mattarella
L’azzurra domina la gara e firma uno dei successi più prestigiosi della storia dello sci alpino italiano
Federica Brignone conquista la medaglia d’oro nel Super-G femminile alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e firma una delle pagine più prestigiose della storia dello sci alpino italiano. Sull’Olimpia delle Tofane, davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presente in tribuna, la valdostana domina la gara con una prova impeccabile per precisione tecnica, scorrevolezza e gestione delle traiettorie.
Su un tracciato reso insidioso dalla visibilità variabile nelle prime fasi e caratterizzato da passaggi tecnici alternati a lunghi tratti di scorrimento, Brignone ha saputo interpretare al meglio ogni settore della pista, costruendo il vantaggio decisivo nella parte centrale e difendendolo nel finale più veloce. Una discesa aggressiva ma controllata, senza sbavature, che le ha consentito di precedere le principali rivali e di salire sul gradino più alto del podio olimpico.
Per l’Italia si tratta di un successo dal peso storico: Brignone, già protagonista in Coppa del Mondo e ai Mondiali, completa così il proprio palmarès con l’oro olimpico in una disciplina che negli ultimi anni l’ha vista tra le più competitive del circuito. La vittoria arriva al termine di una stagione costruita con continuità e lucidità, confermando la sua capacità di esprimersi al massimo nei grandi appuntamenti.
Al traguardo l’azzurra è apparsa emozionata ma composta, consapevole del valore della prestazione. L’abbraccio con lo staff tecnico e con le compagne di squadra ha suggellato un risultato che rafforza il medagliere italiano nello sci alpino e consolida il ruolo dell’Italia tra le nazioni di riferimento nelle discipline veloci.
«Ho pensato a sciare, ho cercato di fare il mio massimo, ho detto o la va o la spacca ma non pensavo di poter vincere l’oro». Federica Brignone è emozionata ai microfoni di Rai Sport dopo il trionfo in Super G. Di diventare campionessa olimpica dopo l’infortunio «non me lo sarai mai aspettato, mai nella vita proprio, è qualcosa di speciale - prosegue -. Forse ce l’ho fatta proprio perché non mi mancava, sapevo di avere già fatto il massimo ed era solo un più, è stata la mia forza». «Ero tranquilla, mi valutavo una outsider ma ho detto, o fai tutto o non viene il risultato, quindi è qualcosa di speciale», conclude.
«Già essere qua, come ho detto, era qualcosa di speciale per me e questo oro lo rende qualcosa di incredibile e impossibile. Ho bisogno ancora di qualche tempo per rendermi conto di tutto questo - ha aggiunto Brignone, sempre a Rai Sport -. Dico un grazie a me, perché ci ho sempre più o meno creduto, e a tutte le persone che mi hanno aiutata ad essere qui oggi, che sono tantissime, grazie mille perché senza di voi non ce l’avrei fatta».