serie B
Questo sì che è il vero Palermo: perché con il tris all'Entella il sogno serie A è sempre lì
Pohjanpalo, Ranocchia e Pierozzi non perdonano, i rosanero ora sono diventati continui e concreti
Alla vigilia Inzaghi aveva messo in guardia i suoi con parole perentorie: «È la partita più importante dell'anno». Nessuno stupore, allora, nel vedere l'approccio famelico che il Palermo ha messo in campo questo pomeriggio contro l'Entella: pressing asfissiante, alta densità di uomini in avanti, ritmo tambureggiante.
E vantaggio dopo quattro minuti grazie al solito irrefrenabile Joel Pohjanpalo, abile a staccare prima tutti sul corner battuto da Augello. Sedicesimo sigillo in campionato per il finlandese.
Gli ospiti provano a riassorbire la botta a freddo, ma non vanno oltre un palleggio orizzontale che non crea mai pericoli dalle parti di Joronen. Almeno fino al 22', quando Della Vecchia cerca l'incrocio dal limite trovando la bella parata dell'estremo difensore finlandese.
Buon Entella per larghi tratti del primo tempo, ma il Palermo è squadra cinica, capace di capitalizzare al meglio le poche occasioni create, e al 41' arriva il raddoppio firmato da Ranocchia su schema da calcio d'angolo.
Nella ripresa un deja-vu della prima frazione di gioco: pronti via, ecco il 3-0 rosanero firmato al 50' da Pierozzi su assist, l'ennesimo del suo campionato, di Antonio Palumbo.
Il secondo tempo scivola poi sul cronometro senza altre grandi emozioni: qualche velleitario tentativo dalla lunga distanza da parte degli ospiti, attesa e contenimento per i rosanero. L'unico squillo dell'Entella arriva al 73' con Tirelli, che sugli sviluppi di un corner ha la palla buona per far male a Joronen ma non riesce ad inquadrare lo specchio.
Finisce 3-0 con le firme di Pohjanpalo, Ranocchia e Pierozzi. Per i rosanero è il tredicesimo risultato utile consecutivo, la settima vittoria di fila al "Renzo Barbera".
Il Palermo non si ferma e, in attesa dei match delle dirette concorrenti, si avvicina ancora un po' alla vetta della classifica.
