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sci alpino

Il gigante olimpico e il nuovo derby Brignone - Goggia: le chances delle azzurre a caccia di un'altra medaglia

Domenica di emozioni al Tofane Alpine Skiing Centre di Cortina d'Ampezzo: in campo le nostre migliori

14 Febbraio 2026, 19:23

Il gigante olimpico e il nuovo derby Brignone - Goggia: le chances delle azzurre a caccia di un'altra medaglia

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Federica Brignone fa i conti con le energie e attende la “neve giusta”, Sofia Goggia cerca serenità, mentre Lara Della Mea e Asja Zenere puntano al colpo a sorpresa. Le azzurre si avvicinano al gigante olimpico senza l’assillo di dover salvare l’intera spedizione a cinque cerchi, forti del bronzo di Goggia in discesa e dell’oro di Brignone in Super-G.

Due imprese di peso: la bergamasca è diventata la prima nella storia a centrare tre podi olimpici in discesa, la valdostana ha conquistato l’unico titolo che ancora le mancava, a 315 giorni da un infortunio che rischiava di chiuderle la carriera.

La prima manche è in programma alle 10:00, la seconda alle 13:30. L’Italia parte da outsider (l’ultimo successo olimpico nella specialità è di Deborah Compagnoni a Nagano ’98): oltre a Brignone, manca l’altra leader del gigante, Marta Bassino, ferma ai box. Nessuna azzurra rientra nel primo gruppo di merito, quello dei sette pettorali iniziali che garantisce le condizioni migliori.

Sarà dunque una gara in rimonta, a cominciare da Brignone, che scatterà con il 14: “Spero ci sia neve primaverile”, spiega l’azzurra, che dopo il sesto posto sull’Erta di Plan de Corones ha effettuato “soltanto tre giorni di gigante e nemmeno pieni”.

La gestione delle forze sarà decisiva sulle due manche: “Devo fare il massimo — afferma l’olimpionica di Super-G — con quello che ho, saranno tre minuti circa di performance, ciò che voglio fare è sfruttare la mia esperienza e la capacità tecnica. Fisicamente mi sento bene, non ho grossi deficit e un po’ di dolore c’è sempre, tuttavia sto meglio”.

Stamattina per lei qualche curva su una neve “molto aggressiva”, utile a smaltire le montagne russe di “due giornate emotivamente bellissime ma toste”.

Goggia è rimasta in albergo dopo l’allenamento di ieri. L’uscita in Super-G “sarà un punto di partenza in vista del gigante”, disciplina con cui il rapporto è stato alterno: un bronzo mondiale nel 2017 e cinque podi in Coppa del Mondo, l’ultimo otto anni fa. Poi lunghi periodi dedicati soprattutto alla velocità, senza abbandonare del tutto la prova più completa: a dicembre sono arrivati due ottavi posti.

In questa disciplina sto andando a sprazzi, spero di essere profondamente me stessa e viverla senza aspettative — spiega la bergamasca, domani al via col 17 —. Sono realista sul mio percorso in questi anni fra le porte larghe, alle Olimpiadi è una gara da vivere in serenità”.

Spazio anche alle possibili sorprese: Lara Della Mea e Asja Zenere. La prima, rimasta fuori dalla combinata per la caduta di Goggia, sta vivendo la miglior stagione della carriera: otto top 10 complessivi, sei in gigante. Domani, con il pettorale 12, sarà la prima azzurra a partire. Zenere, al via col 25, vanta come miglior risultato il nono posto di Copper Mountain a novembre.

Con la svizzera Lara Gut-Behrami infortunata, la corsa all’oro resta apertissima. La favorita numero uno è l’austriaca Julia Scheib, forte di quattro vittorie e due secondi posti in stagione. Da valutare la neozelandese Alice Robinson, capace di due successi e un terzo posto prima di eclissarsi.

Puntano in alto anche la svizzera emergente Camille Rast e la veterana svedese Sara Hector, oro a Pechino. Tra le statunitensi, attenzione a Paula Moltzan e soprattutto a Mikaela Shiffrin: dopo l’ultimo infortunio la primatista di sempre non ha più dominato il gigante, ma ha raccolto qualche podio. È attesa a un riscatto dopo la controprestazione in combinata, costata il podio a lei e a Breezy Johnson. Se il gigante non dovesse andare a segno, le resterebbe soltanto lo slalom per evitare di replicare il flop di Pechino.

Da seguire anche Lara Colturi: l’italiana che gareggia per l’Albania partirà con il numero 10.