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la polemica

Marotta e il caso Bastoni - Kalulu: «Polemiche esagerate, l'anno scorso abbiano perso lo scudetto per un rigore negato. Saviano? Non so chi sia»

Il presidente dell'Inter è sceso in campo per difendere il difensore della Nazionale: «Alessandro ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà, ma va giustificato»

16 Febbraio 2026, 11:45

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Marotta e il caso Bastoni - Kalulu: «Polemiche esagerate, l'anno scorso abbiano perso lo scudetto per un rigore negato. Saviano? Non so chi sia»

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Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, intervenuto a margine dell’Assemblea della Lega Serie A, ha stigmatizzato quella che definisce una reazione mediatica sproporzionata in seguito all’espulsione di Kalulu durante Inter-Juventus, episodio scaturito da un intervento di Alessandro Bastoni.

“La nostra posizione è semplicissima, abbiamo notato che c’è stata una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto. Lo stesso giocatore è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quanto successo”.

Entrando nel merito, il dirigente nerazzurro ha osservato: “Se parliamo di simulazioni, se ne parla da cinquant’anni: è un fatto ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile perché probabilmente è stato esagerato, legato a fattori concomitanti come il braccio di Kalulu e il fischio immediato da parte dell’arbitro”.

E ancora: “Tutto questo ha portato a una decisione sbagliata, ma l’anno scorso abbiamo perso lo scudetto per un punto e c’è stato un errore riconosciuto in Inter-Roma a posteriori, un clamoroso calcio di rigore a nostro favore, che avrebbe potuto determinare l’esito finale del campionato, noi ci siamo attenuti alle decisioni”.

Marotta ha quindi aggiunto: “È il mio pensiero, e sono qui a dire che Bastoni ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà, ma va giustificato. La repressione non fa parte del mio bagaglio, si può prevenire”.

Infine, alla domanda sulle dichiarazioni di Roberto Saviano, secondo cui la figura del numero uno nerazzurro inciderebbe sulla credibilità del campionato, la replica del presidente interista è stata netta: “Le dichiarazioni di Roberto Saviano? C’è dispiacere come uomo, io non so neanche chi sia, non mi conosce, non so bene che ruolo abbia. Non voglio dargli importanza. Ha fatto dichiarazioni che saranno prese in considerazione da parte degli avvocati”.