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Olimpiadi invernali

Milano - Cortina: il biathlon ci riprova, l'Italia punta sulla staffetta

Dopo lo show di Vittozzi i riflettori su Giacomel, e Passler si allena

16 Febbraio 2026, 17:31

21:30

Mialano - Cortina: il biathlon ci riprova, l'Italia punta sulla staffetta

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Dove domenica regnava una bolgia invernale, nella Biathlon Arena di Anterselva è tornato il silenzio, interrotto solo da qualche sparo di allenamento. Domani però si faranno nuovamente sentire 19.000 tifosi che giungeranno qui per la staffetta maschile, una delle gare più attese e sentite. Dopo l’incoronazione di Lisa Vittozzi, che nell’inseguimento ha conquistato il primo oro olimpico dell’Italia nel biathlon, domani toccherà al quartetto maschile.

L’allenamento odierno si è svolto in un clima di serena concentrazione. La difficile frazione di lancio spetterà a Patrick Braunhofer. Il 27enne della val Ridanna dovrà fare di tutto per non perdere il trenino delle nazioni favorite. I bookmaker danno l’Italia ai piedi del podio, che se lo dovrebbero giocare la Norvegia, la Francia e la Svezia. Queste tre squadre possono infatti contare su più atleti di altissimo livello. A guastare a loro la festa, oltre agli azzurri, ci penseranno i tedeschi. Regina Lisà insegna che nel biathlon tutto è possibile, anche vincere la pursuit partendo dalla quinta posizione con 41 secondi di distacco sulla prima. Basta crederci. E non sbagliare al poligono. La seconda frazione spetterà a Lukas Hofer, che se prende la giornata giusta, potrà fare la differenza. Toccherà poi a Nicola Romanin, che partirà con una marcia in più. Convocato in squadra praticamente all’ultimo sta vivendo un momento magico, anche grazie a un ottimo 16° posto nella sprint. A chiudere la partita ci penserà invece Tommaso Giacomel. A lui toccherà lo stimolante compito di agguantare chi lo precede, come il mitico Federico Pellegrino si è mangiato la Finlandia nella staffetta di sci di fondo. Una buona prestazione, come quella dimostrata nell’inseguimento, darebbe a Giacomel la carica giusta per la gara finale di questi giochi, la mass start di venerdì.

Per Rebecca Passler, prima sospesa dai giochi perché risultata positiva al letrozolo e poi riammessa, è stato il tanto atteso giorno del ritorno in squadra. La 24enne si è allenata in modo serio e concentrato, provando soprattutto il poligono, dopo tutti questi giorni di stop forzato. Ha seguito le indicazioni del dt Klaus Hoellrigl e del suo allenatore, ma - come era prevedibile - ha evitato di incontrare la stampa. Qui nessuno pensa che sarà nominata per la staffetta di mercoledì che a questo punto sarà composta da Michela Carrara, Hannah Auchentaller, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi. Per le azzurre il podio è davvero a portata di mano.

(di Stefan Wallisch - Ansa)