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Disastro Inter: il Bodo ne fa tre e ora la qualificazione è in salita

I nerazzurri forse hanno preso sotto gamba il match con i norvegesi, Esposito era riuscito a fare l'1 a 1. Pali per Darmian e Lautaro. A San Siro serve una difficile rimonta

18 Febbraio 2026, 22:56

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Disastro Inter: il Bodo ne fa tre e ora la qualificazione è in salita

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L’Inter cede di schianto davanti a un Bodo/Glimt travolgente e vede complicarsi sensibilmente la corsa verso gli ottavi di Champions League.

Nel gelo norvegese, la formazione di Chivu, rimaneggiata e appesantita dalle rotazioni, fatica non solo sul campo sintetico segnato dalle nevicate dei giorni scorsi, ma soprattutto di fronte alla letalità della squadra di Knutsen, abile a capitalizzare le amnesie della retroguardia nerazzurra.

Sbloccano i padroni di casa con Fet, liberato da un colpo di tacco di Hogh e glaciale a tu per tu con Sommer. La reazione interista è immediata: su traversone di Carlos Augusto il pallone attraversa l’area e finisce a Darmian, il cui destro al volo si stampa sul palo; poco dopo un tacco di Lautaro libera Barella, bravo a saltare l’uomo ma impreciso nella conclusione.

Il pareggio, nell’aria, arriva con il solito Pio Esposito, che risolve una mischia in area con un destro potente: è il suo secondo centro stagionale in Champions. Riequilibrato il punteggio, l’Inter insiste: tentativo di Darmian centrale e, a seguire, tiro-cross mancino di Carlos Augusto sul quale Esposito non riesce a deviare in rete.

La ripresa si apre con i milanesi all’assalto e con il secondo legno colpito: Esposito non riesce a trasformare in gol un delizioso scavetto di Barella, poi, da terra, serve Lautaro che tocca in qualche modo, ma è ancora il palo a salvare il Bodo. I norvegesi però si affacciano con pericolosità e Sommer deve opporsi a Hogh.

L’inerzia cambia sull’errore di Carlos Augusto, che innesca la transizione dei gialloneri: conclusione mancina dell’ex Milan Hauge e nuovo vantaggio per i padroni di casa. Come se non bastasse, Chivu è costretto a rinunciare a Lautaro per un problema fisico. Nel momento più difficile arriva anche il tris: un inserimento di Fet spalanca la via a Hogh, che firma la doppietta in solitudine davanti a una difesa immobile.

I tentativi finali degli interisti non bastano a riaprire la contesa; anzi, è il Bodo a sfiorare il poker con un altro sinistro di Hauge, disinnescato da Sommer. Finisce 3-1, un passivo netto e inatteso che complica la qualificazione, ma non spegne le speranze in vista del ritorno a San Siro tra una settimana.

Un piccolo sorriso, intanto, arriva dal campionato: il pari in Milan-Como mantiene i rossoneri a sette lunghezze di distanza. Per il pass agli ottavi servirà però una rimonta d’autore davanti al pubblico di casa.