Champions League
Razzismo, Thuram demolisce Mourinho sul caso Prestianni-Vinicius: «È patetico. Parla da bianco, non da uomo»
L'ex difensore della Juventus si è schierato dalla parte di Vinicius riservando della parole al vetriolo per il tecnico del Benfica
Cresce la tensione per i sedicesimi di ritorno di Champions League tra Benfica e Real Madrid dopo le polemiche dell'andata. L'uomo al centro del mirino è il calciatore argentino Gianluca Prestianni, che durante il match del 17 febbraio ha rivolto degli insulti razzisti alla stella dei Blancos Vinicius Junior. A mantenere l'attenzione sull'accaduto ci ha pensato Lilian Thuram, ex difensore della Juventus da sempre in prima linea per la lotta al razzismo. Il bersaglio delle critiche del 54enne francese è stato José Mourinho, oggi alla guida del Benfica.
Thuram contro Mourinho
Intervistato da L'Equipe, Thuram ha commentato così quanto accaduto: "Le dichiarazioni di Mourinho spiegano le ragioni per cui non ci sono miglioramenti. Lui è un grande allenatore, ha lavorato con molti giocatori neri e ciò non gli impedisce di interrogarsi sulla responsabilità della vittima, in questo caso Vinicius, per come ha festeggiato un gol - ha spiegato il francese -. Come può dire una cosa del genere? Chi è Mourinho per permettersi di decidere ciò che può fare Vinicius? Nelle parole di Mourinho c'è un sentimento di superiorità e di narcisismo bianco. Lui lascia intendere che la colpa possa essere di Vinicius e che sia stato lui a cercarsela. Questo atteggiamento di superiorità che hanno certi bianchi impedisce loro di mettersi nei panni delle vittime di razzismo. Servirebbe un po' più di umiltà. Vinicius e Mbappé sono dei pazzi? Perché Mourinho non ascolta le loro parole? E' patetico che Mourinho faccia credere che Vinicius sia responsabile del razzismo che subisce. Facendo così, diventa un piccolo uomo. Finché ci saranno comportamenti simili, non si avanzerà insieme in questa lotta: ed è anche questo la storia del razzismo. Mourinho non analizza l'atto razzista come uomo, ma come uomo bianco".