la storia
Olimpiadi, Alba e Michele marito e moglie insieme nella staffetta dello sci alpinismo
La storia d'amore tra Alba De Silvestro e Michele Boscacci nasce proprio tra i sali e scendi della nuova disciplina olimpica, quando i due hanno iniziato a conoscersi in Nazionale
di Luca Guazzoni
Tra moglie e marito non metterci... lo sci alpinismo. La storia d'amore tra Alba De Silvestro e Michele Boscacci nasce proprio tra i sali e scendi della nuova disciplina olimpica, quando i due hanno iniziato a conoscersi in Nazionale.
Ora avranno la possibilità di gareggiare assieme sul palcoscenico più grande del mondo, a pochi chilometri da casa. Lei, 30 anni, veneta di Comelico Superiore, si è trasferita infatti ad Albosaggia, dove lui è nato e cresciuto, da figlio d'arte: Michele è infatti l'unico figlio di Graziano, uno dei padri dello sci alpinismo italiano, campione del mondo a squadre nel 2022 con Ivan Murada, padre di Giulia, quinta nella sprint.
La prima prova non è andata bene: Boscacci fuori alle batterie, De Silvestro eliminata nelle semifinali. Ma la staffetta è una gara a parte: conta più la chimica che la velocità e chi ha maggiore chimica rispetto a due persone che hanno scelto di trascorrere la vita assieme?
"Gareggiare con il proprio marito - spiega Alba De Silvestro - per tante cose è meglio, per tante cose è peggio. Se siamo un pochino nervosetti e preoccupati tutti e due potrebbe essere una combo letale. Però sicuramente è una bellissima esperienza da fare assieme. Siamo sempre insieme, anche in tutti i tempi morti, è meno noioso che essere in stanza da soli a fissare il muro".
"È grazie a lei che sono qui - l'ammissione di Boscacci -, mi ha sempre stimolato. Io ormai ho vinto la mia ultima Coppa del Mondo nel 2022, ho 36 anni, se non avessi avuto la sua presenza in casa non sarei mai arrivato alle Olimpiadi".
Lui dopo le Olimpiadi tornerà in fattoria: "La mia stalla è quasi pronta per ospitare 60 capi di bestiame. Ho iniziato da bambino con le capre, ora ho aggiunto qualche mucca. È una passione impegnativa che però mi gratifica tanto. Io dico che tutti fanno sci alpinismo per scaricarsi dal lavoro. Il mio lavoro è lo sci alpinismo e vado in stalla per scaricarmi e liberare la mente da quello che sono le gare, gli impegni e il resto".
Lei gareggerà con sci e occhiali rosa fluo, così ha deciso di tingersi i capelli dello stesso colore: "È stata un po' l'Olimpiade delle donne. La Brignone ha dato una lezione di vita a tutti quanti è stata impressionante. La stessa Flora Tabanelli. Ero anche contentissima per la Lucia Dalmasso"