Calcio, Serie B
Inzaghi: "Vi racconto il mio rapporto speciale con Berlusconi"
Il tecnico del Palermo alla vigilia del confronto tra i rosanero e il Sudtirol ricorda il presidente del Milan con cui ha vinto tutto
Inzaghi, tecnico del Palermo (Foto Alessandra Lo Monaco)
SuperPippo e Berlusconi, un rapporto d’affetto, di stima. Oltre i rispettivi ruoli. Inzaghi alla vigilia del confronto tra il Palermo, che allena, e il Sudtirol, è tornato a parlare del patron del Milan che il 20 febbraio di 40 anni fa divenne proprietario del club rossonero dando l’avvio a un ciclo favoloso.
"Berlusconi mi ha trasmesso tante cose, ma certamente quello che mi ha dato è la mentalità vincente – ha detto un emozionato Inzaghi - Il presidente voleva vincere. Quando ha preso il Milan voleva farlo diventare il club più titolato al mondo e alla fine ci è riuscito".
Subito dopo Inzaghi ha presentato la gara contro il Sudtiron in programma domani al Barbera: “Il Sudtirol sta facendo bene, come noi. Castori gioca un calcio complicato da affrontare. Spesso ci misuriamo con squadre che sono nel loro miglior momento. Aanche noi siamo in una condizione fantastica, giochiamo nel nostro stadio e sono convinto che faremo una grande gara”.
Il Palermo vive una fase di grande rimonta verso il secondo posto che vorrebbe dire promozione diretta. Ancora Inzaghi: “Mi auguro che la squadra si convinca che quello che stiamo facendo è la normalità e che per vincere ci vuole il miglior Palermo".
Sui numeri da record attuali, il tecnico rosanero cerca di glissare: "Il Palermo di Iachini aveva 48 punti ed era primo, noi 48 e siamo quarti. Ci sono quattro squadre forti, quelle davanti a noi non hanno sbagliato un colpo. Vedremo dove saremo tra qualche mese”.
Formazione: l’unico non al passo sembra Rui Modesto che alterna qualche allenamento con gruppo con allenamenti aerobici. “Voglio che stia col gruppo è presto sarà pronto. Dubbi formazione? Ne ho tanti, siamo 21 e rutti potrebbero giocare titolari. Le Douaron? Non si è ancora reso conto di quanto è forte, ha qualità importanti. Li davanti ho solo l’imabarazzo della selta, ci sono anche Vasic e Corona".