Calcio Serie C
Candiano e Turati contro ogni avversità: «Undici finali, dobbiamo vincere col Sorrento»
Siracusa compatto verso Potenza: capitano e tecnico chiamano i tifosi a sostenere la squadra
Alla vigilia della partenza per la Basilicata, il Siracusa prepara la trasferta di Potenza contro il Sorrento (domenica alle 17,30) con la consapevolezza di entrare nella fase decisiva della stagione. A parlare, nell'antivigilia, è stato Marco Turati, affiancato dal capitano Maiko Candiano: un'immagine che, nelle intenzioni, vuole essere il manifesto della compattezza dello spogliatoio in un momento delicato.
Turati non nasconde la complessità del percorso: "Siamo attesi da undici partite per noi di grande stimolo e anche se il cammino si è complicato strada facendo faremo il massimo per agguantare una salvezza che vogliamo fortemente". Un traguardo che l'allenatore mette al centro di tutto, guardando già all'orizzonte finale: "Farò tutto ma proprio tutto quello che posso per arrivare all'ultima giornata, quando giocheremo a Trapani, con la possibilità di raggiungere la salvezza".
Unità e pubblico: "Ci dia il sostegno di sempre" La presenza di Candiano al suo fianco non è casuale: "Testimonia la compattezza di questo gruppo e ci auguriamo che il pubblico lo capisca e ci dia il sostegno che ci ha sempre dato fino ad ora". Un appello chiaro, che prova a saldare ancora di più squadra e ambiente, chiedendo fiducia in vista del rush finale.
Sorrento come tutte, ma con un conto aperto Sul campo, il Siracusa non intende cambiare pelle: "Affronteremo il Sorrento così come abbiamo affrontato tutte le altre avversarie". Ma la gara d'andata resta una ferita: "Ci ha visti perdere in maniera immeritata". Da qui la promessa di una squadra pronta a battagliare: "Il Siracusa ha sempre lottato e chiunque ci affronterà se vuole batterci dovrà vendere cara la pelle". L'obiettivo è dichiarato senza giri di parole: "Andremo là per vincere e sono certo che, come sempre, faremo la nostra partita".
Candiano: "Automotivazione e gruppo, anche nei cambiamenti" Sulla stessa linea il capitano Candiano, che rivendica la capacità del Siracusa di reagire alle difficoltà: "Le difficoltà che ci sono state sin dal primo giorno hanno fatto sì che questa squadra riuscisse sempre ad automotivarsi e ad affrontare al massimo ogni partita". E aggiunge: "Anche se ultimamente ci sono stati molti cambiamenti siamo riusciti a fare gruppo e ad aiutarci". La rotta è tracciata: "Con questo spirito dovremo affrontare tutti i prossimi impegni a partire da quello difficilissimo di domenica, dal quale vogliamo trarre il massimo".
Il tema societario sullo sfondo: se ne riparla lunedì. Nel frattempo, sullo sfondo rimane la situazione societaria: in casa Siracusa, però, il messaggio è quello di rinviare tutto. "Solo della partita parlano", filtra dall'ambiente, con la questione destinata a essere affrontata "lunedì", anche se "è evidente che ci sarà uno scossone".
Adesso, però, conta il campo: undici partite per giocarsi tutto. E, almeno nelle parole della vigilia, il Siracusa vuole farlo restando unito e provando a trasformare la pressione in energia.