21 febbraio 2026 - Aggiornato alle 22:56
×

Calcio, Serie C

Catania, il momento decisivo della stagione. Ecco le novità prima del match col Giugliano

Le scelte dell'allenatore, l'attesa del pubblico, i progressi di un uomo squadra che è ormai guarito da un lungo infortunio

21 Febbraio 2026, 08:40

19:48

Cicerelli (Catania)

Il fantasista Cicerelli dopo un allenamento (Foto Filippo Galtieri)

Seguici su

Avanti tutta, fino al doppio impegno in Campania. Prima, però, il Catania deve tenere alta la concentrazione focalizzando ogni energia per il confronto con il Giugliano al Massimino.

I rossazzurri arriveranno a un altro match interno dopo l’iniezione di fiducia derivante dal 4-0 al Trapani. Troppo facile? Beh, con squadre alla portata, di recente, la squadra di Toscano aveva lasciato punti pesantissimi: sette contro Sorrento, Cerignola e Siracusa. Dunque il successo largo contro i granata - che il 9 potrebbero essere addirittura esclusi dal campionato nonostante il patron Antonini stia continuando a sostenere il contrario assumendo il ruolo di vittima del sistema - ecco che contro i campani non esisteranno alibi di sorta.

Toscano, che ha parlato oggi portando avanti il concetto di "equilibrio nella gestione delle gare e delle prossime sfide: ma ora pensiamo solo alla sfida in casa", al Massimino, dovrà rinunciare ancora a un elemento essenziale come il capitano Di Tacchio. Tra i disponibili c'è Di Noia in condizioni migliori, ha recuperato Allegretto per la difesa che è infatti tra i convocati. Ma non ci sarà Caturano, bloccato da un infortunio alla caviglia. In attacco ci sarà turn-over ma ci sono tutti gli uomini adatti per aggredire gli spazi e mettere in sicurezza il match.

Il momento più importante della stagione, dunque, porterà i rossazzuri a forzare le giocate e a far leva sui giocatori a disposizione.

Si è anche tracciata l’ipotesi di un rientro imminente di Cicerelli che sembra in anticipo con le tappe del completo recupero. Qui staff medico, allenatore e club, vanno cauti. Sicuramente non ci sarà modo di averlo a pieno regime contro Salernitana e Benevento, ma c’è una speranza per una convocazione esplorativa per la trasferta di Altamura, il 15 di marzo prossimo.

Cicerelli migliora, calcia, corre. Soffre. Ma per rivederlo in campo dovranno coincidere tanti particolari in modo da non rischiarlo oltremodo. E, poi, con il fantasista in organico, si dovrà far spazio mettendo qualcuno dell’attuale lista fuori dall’elenco. Ecco perchè in seno al club nei prossimi giorni si procederà a un ragionamento che possa favorire il lavoro dei calciatori, quello del tecnico e le strategie dirigenziali.

Chi andrà in campo contro il Giugliano, battuto all’andata per 3-0? Dini in porta; lo schieramento a tre con Pieraccini (o Ierardi che ha recuperato la condizione e potrebbe giocare un tempo e forse di più), Miceli o Allegretto, Celli o Ponsi. Quest’ultimo si è presentato al meglio all’esordio perché dai suoi piedi sono partiti gli assist per i gol del 3-0 e del 4-0 contro il Trapani. Niente male, insomma.

A centrocampo Di Noia (o Corbari) e Quaini centrali, Casasola e Donnarumma (o ancora Ponsi, per fare eventualmente rifiatare il titolare) sugli esterni. Trequartisti chi? Jimenez che mercoledì è stato inizialmente risparmiato con D’Ausilio o Lunetta. "Ognuno dei trequartisti - ha confermato Toscano - occupa lo spazio con caratteristiche differenti per questo sono tutti quanti utilissimi". Davanti si procederà alla staffetta tra Forte e Rolfini.

Prosegue la prevendita per il confronto delle 14,30 che su lasicilia.it sarà seguito come sempre con la diretta testuale i servizi prima e dopo la conclusione del confronto.