serie A
La Juve non c'è più, il Como domina all'Allianz: bianconeri fischiati
Partita piena di errori, nel primo tempo una mezza papera di Di Gregorio regala a Vojvoda il vantaggio, nella ripresa in contropiede il raddoppio con Caqueret
Dopo il ko in Champions nell’andata del play-off sul campo del Galatasaray, la Juventus inciampa anche allo Stadium in campionato.
A Torino, nella 26ª giornata di Serie A, il Como s’impone 2-0 grazie alle firme di Vojvoda nel primo tempo e Caqueret nella ripresa. Un uno-due che stende i bianconeri e proietta i lariani sempre più in “zona Europa”.
Spalletti risparmia Bremer dopo l’acciacco europeo: dietro spazio a Gatti, Kelly e Koopmeiners; davanti la scelta ricade su Openda.
Tra gli ospiti assente Nico Paz; Fabregas riparte con Douvikas sostenuto da Vojvoda, Caqueret e Baturina.
Avvio subito vibrante. Al 5’ Yildiz impegna Butez dalla distanza; all’11’ arriva il vantaggio comasco: Douvikas sfrutta un pallone perso da McKennie e serve Vojvoda, che in area conclude sorprendendo un Di Gregorio non impeccabile.
Sotto di una rete, la Juve si riversa alla ricerca del pari: al 22’ Kelly trova in verticale Openda, bravo a entrare in area ma murato da Butez.
La squadra di Fabregas non resta a guardare e al 38’ centra la traversa con Da Cunha, lanciato su un pallone gestito malissimo da Koopmeiners e Di Gregorio.
La ripresa si apre con il tiro del neoentrato Conceicao, bloccato da Butez. Da lì in poi, però, sono gli ospiti a prendere il controllo. Al 52’ Douvikas ci prova due volte, trovando la risposta di Gatti.
Il raddoppio arriva al 61’: Sergi Roberto, appena subentrato, lancia Perrone in contropiede; la sfera arriva a Da Cunha, che rinuncia al tiro e appoggia per l’accorrente Caqueret, freddo nel depositare in rete con Di Gregorio ormai fuori causa.
Finale a trazione bianconera nel tentativo di riaprire il match: all’84’ Koopmeiners, tra i peggiori in campo, colpisce la traversa su punizione. La sconfitta, però, è inevitabile: la Juve cade 2-0, esce tra i fischi e rischia di veder sfuggire il quarto posto, mentre il Como si porta a un solo punto dalla quinta posizione, occupata proprio dalla formazione di Spalletti.