calcio - serie d
CastrumFavara, profondo rosso a Ragusa: la salvezza diventa una montagna da scalare
Sconfitta che pesa come un macigno: i gialloblu scivolano al penultimo posto
Si complica maledettamente la corsa verso la permanenza in serie D per la CastrumFanara, che cade in uno scontro diretto decisivo sul campo del Ragusa Calcio. Una sconfitta pesantissima, non solo per il risultato ma per il peso specifico in classifica: gli iblei si portano a +4 sulla squadra guidata da Pietro Infantino, lasciando i gialloblù favaresi al penultimo posto. Un distacco che, alla luce anche delle vittorie di Sancataldese Calcio e Acireale Calcio, rende ancora più arduo il cammino verso la salvezza diretta.
La gara non è stata spettacolare. Il Ragusa ha costruito il proprio successo con ordine e pragmatismo, trovando il vantaggio al 16’ del primo tempo con Callegari. Una rete che ha scatenato le proteste dei favaresi per un presunto fuorigioco, ma che l’arbitro ha convalidato tra le vibranti contestazioni ospiti. Per il Favara, nella prima frazione, solo un tentativo di Varela nei minuti iniziali: troppo poco per una squadra chiamata a fare punti soprattutto negli scontri diretti.
Nella ripresa, sostenuti dai ragazzi della Curva Nord, che con l'ingresso in campo di Francofonte, i gialloblù hanno mostrato un atteggiamento più intraprendente. Maggiore possesso palla, più spinta sulle corsie esterne, ma poche vere occasioni da rete. La pressione offensiva, però, ha finito per sbilanciare la squadra, esponendola alle ripartenze del Ragusa. Ed è proprio in contropiede che è maturato il raddoppio: Golfo ha trafitto Lauritano, mettendo una seria ipoteca sul match.
Solo nel finale, negli ultimi dieci minuti, il Favara ha tirato fuori orgoglio e determinazione. La rete di Varela ha riacceso le speranze, ma il forcing conclusivo, in una gara prolungata fino al 97’, per le numerose interruzioni, non è bastato a raddrizzare il risultato.
Una sconfitta che pesa come un macigno. Il Favara dovrà ora ritrovare compattezza, lucidità e concretezza per evitare che questo passo falso comprometta definitivamente la rincorsa alla salvezza. Domenica al “Bruccoleri” arriva il Messina per un altro scontro diretto.
Il tabellino
Ragusa (3-5-2): Esposito M. 6; Benassi 6 (36' st Crisci A. sv) Callegari 7, Prestigiacomo 6.5; Crisci C. 6 (46' st Brugaletta sv), Bianco 6, Memeo 6, Forti 6 (24' st D'Amore 6) Esposito B. 6.5; Capone 6 (14' st Palladino 6), Sinatra 6 (18' st Golfo 7). A disp: Bonagura, Alì, Martorelli, Lucenti. All. Lucenti 7
CastrumFavara (4-4-2): Lauritano 5.5; Ferrante 6 (8'st Saito 6), Lo Duca 5.5, De Min 6, Lomolino 5.5 (31'st Di Paola 6); Limblici 5.5, Etchegoyen 5.5 (43'pt Francofonte 6) Schembari 6, Tripicchio 6 (32 st Chmarek 5.5); Piazza 6, Varela 6.5. A disp: Di Silvestro, Lanza, Scolaro, Nzila Goma, Sorce. All. Infantino 6
Arbitro: Gannì di Reggio Emilia 6.
Reti: 16’ pt Callegari, 33’ st Golfo, 41’ st Varela.
Note: Spettatori 300 con rappresentanza ospite; espulso Infantino 34’ st; ammoniti Capone, Ferrante, Esposito B., Crisci C., De Min, angoli 6-3, recupero 1’ pt, 7’ st.