OLIMPIADI
Cala il sipario sui giochi invernali di Milano-Cortina: la cerimonia di chiusura dall'Arena di Verona
Va in scena «Beauty in Action», questo il titolo della serata conclusiva, nell’anfiteatro della città scaligera
È iniziata con un «corto» girato all’Arena di Verona sulle note dell’opera lirica la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina, nell’anfiteatro della città scaligera. «Beauty in Action», questo il titolo della serata, si svolge alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del presidente della Camera Lorenzo Fontana, dei ministri Matteo Salvini e Andrea Abodi, della presidente del Cio Kirsty Coventry, e di Giovanni Malagò, di Fondazione Milano Cortina.
Il parterre vede anche i presidenti della Regione Lombardia, Attilio Fontana, della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, del Veneto Alberto Stefani e quello del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia.
Il palcoscenico occupa l’intera superficie del parterre, con una forma ispirata ai riverberi creati da una goccia d’acqua che cade. Questo elemento scenografico rappresenta il territorio italiano: dall’acqua ghiacciata delle Alpi ai mari che bagnano la penisola. Lo spettacolo Beauty in Action è realizzato dall’agenzia creativa italiana Filmmaster.
Gli schermi sono sia sul floor sia sul lato, mentre la struttura tecnica del palco comprende oltre 10.000 LED, ascensore scenico e scenografie spettacolari realizzate con box modulari e specchi. La composizione dell’80% in legno del palcoscenico e l’uso dei LED sottolinea l’attenzione alla sostenibilità ambientale dell’evento. Quello che va in scena stasera è un racconto tra sogno e realtà, che intreccia tradizione e innovazione.
La narrazione cinematografica vede un direttore di scena, interpretato dall’attore Francesco Pannofino, che risveglia i personaggi dell’opera lirica per prepararli ad andare in scena. Tra i personaggi operistici risvegliati figurano Rigoletto, Aida, Figaro, Alfredo e altri protagonisti del repertorio.
I costumi dei personaggi operistici rappresentano vere e proprie opere d’arte concettuali, realizzati da Stefano Ciammitti, Costume Designer della Cerimonia. Ogni costume è stato creato utilizzando materiali di recupero, con un messaggio di sostenibilità e valorizzazione della creatività italiana, tra questi: il costume di Aida, realizzato con coperte termiche di alluminio utilizzate nei salvataggi in mare; il costume di Madama Butterfly, che incorpora un paracadute dismesso; il costume di Rigoletto integra jeans e zip di recupero; e quello del Barbiere di Siviglia utilizza parti metalliche riciclate.
Il film include i camei di diversi volti noti tra cui Achille Lauro e Manuel Agnelli, lo chef Davide Oldani, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, e la campionessa Deborah Compagnoni. Si vede inoltre una locandina realizzata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Verona, sottolineando il coinvolgimento del territorio.